Abbattere le barriere tra palco e platea, trasformando i luoghi dell’ospitalità in veri e propri ecosistemi culturali. Il format itinerante Music Suite ha celebrato ieri, mercoledì 3 giugno, il suo terzo anniversario con un evento speciale sul suggestivo rooftop dell’Hotel Nord Nuova Roma. Un appuntamento esclusivo tra ricordi, ritorni e anticipazioni che ha riunito quattro nomi di spicco della nuova scena cantautorale: Montegro, Icaro, Mèsa e Folcast.
Nato nel 2023 da un’originale intuizione di Edoardo Bettoja e Beatrice Gentili, il progetto unisce la musica dal vivo d’autore al mondo dell’hospitality d’eccellenza. In tre anni di attività, Music Suite ha ridisegnato il concetto di live performance nella Capitale, portando concerti intimi e ravvicinati all’interno di spazi non convenzionali come camere d’albergo, salotti storici, ristoranti e terrazze panoramiche.
Music Suite, una lineup tra passato, presente e il futuro del format
Per spegnere le sue prime tre candeline, il format ha ospitato una rosa di artisti capace di riassumere l’identità del progetto, muovendosi tra conferme e sguardi sulla prossima stagione.
Folcast, Icaro e Montegro hanno rappresentato il cuore storico e l’evoluzione di Music Suite. Artisti che nelle scorse stagioni hanno contribuito a definire l’essenza delle performance con live acustici ed essenziali basati sulla connessione diretta con gli spettatori.
Durante il live, il cantautore e polivalente musicista Daniele Paolucci (in arte Montegro) ha regalato al pubblico del rooftop l’anteprima live assoluta di “Saturi”, il suo nuovo singolo ufficiale in uscita venerdì 5 giugno.
La chiave di volta verso il futuro del format è stata invece la cantautrice romana Mèsa, celebrata per la sua scrittura intima e alternativa. L’artista sarà infatti la grande protagonista di uno dei prossimi appuntamenti ufficiali della rassegna, con uno speciale concerto-racconto interamente dedicato al suo universo musicale.
La serata ha visto alternarsi anche le vibrazioni soul, pop e funk di Folcast e la sensibilità emotiva di Icaro, reduce dal successo del brano “il coraggio che non ho”.
La formula vincente del “Secret Concert”
L’evento ha confermato la formula magica che ha reso celebre il concept: la logica del secret concert. Il pubblico prenota senza conoscere la lineup e i nomi degli artisti vengono svelati solo il giorno stesso dell’evento.
Nato originariamente tra le mura dell’Hotel Mediterraneo, in questi trentasei mesi il progetto è cresciuto in maniera esponenziale, ospitando firme del calibro di Anna Castiglia, Giovanni Truppi, Erica Mou, Nico Arezzo, Yuman, Galeffi e Casadilego. La carovana itinerante ha attraversato alcune delle strutture alberghiere più prestigiose di Roma, tra cui il Six Senses Rome, The Hoxton Rome, l’Hotel Massimo d’Azeglio e l’art’otel Rome Piazza Sallustio.
Il terzo anniversario segna così un importante giro di boa per il progetto di Bettoja e Gentili, pronti a inaugurare una nuova stagione autunnale che continuerà a dare voce ad artisti affermati e nuove promesse, uniti dal desiderio di abitare i luoghi dell’hotel con autenticità e vicinanza.










