55 dischi di Platino e 6 d’Oro, incoronano Irama tra gli hit maker influenti della scena musicale contemporanea, permettendogli di dominare le classifiche e esplorare generi apparentemente diversi con una disinvoltura tutta personale.
E’ pronto a rilascio un nuovo singolo, successivo all’incredibile successo del suo ultimo album, “Antologia della vita e della morte“, pubblicato lo scorso 17 ottobre. Debutta dritto in posizione numero 1 della classifica di vendita ed è viene certificato Disco d’Oro.
Venerdì 15 maggio pubblica Cabana, un brano dalle atmosfere estive, di festa e ricco di spunti sensuali.
Il suo lancio avviene esattamente a un mese di distanza dal traguardo più atteso ed ambito della sua carriera in fatto di live, ovvero il mega concerto-evento dell’11 giugno 2026 allo Stadio San Siro di Milano.
Cabana di Irama è la fotografia di una notte, o forse più di una, trascorsa nella solitudine di una festa
Lui si nasconde dietro al fumo di una sigaretta.
Dall’altra parte uno sguardo lo interroga davanti a tutti e a nessuno contemporaneamente.
L’intensità contribuisce a fargli girare la testa, però questa volta non gli interessa: la gente in questa festa sta ballando, tutto attorno rallenta a tratti, il rumore sembra subire un colpo d’arresto.
“Se ti prendo, rimani”: un incontro puramente tattile evoca Cabana, “un tango dietro la tua schiena”.
“Dentro i tuoi occhi
Cabana
mentre ti spogli
Cabana
e non tornerai
Cabana
mi torni in mente
Cabana
tutta la notte
Cabana
e non tornerai”
E’ così lui si butta in pista, sorseggia la luna nel bicchiere, aspira un respiro incenerito, si sente vivo accoltellato dal dolore, sceglie di restare per godersi la sua sfiducia. ”Non so come si fa a non fermarti se ti guardo intensamente”.
“Ubriaca mi sorridi appena”.










