Se il vecchio copione recita “studia, lavora e comprati la macchina”, Giuse The Lizia ha deciso di riscriverlo a modo suo. Dopo la laurea e qualche giornata in studio di registrazione, l’unica cosa che ha davvero acquistato è la nostra totale attenzione grazie a Istruzioni, il suo nuovo brano uscito lo scorso 8 maggio per Maciste Dischi/Warner Music Italy.
Giuse dimostra che non serve una base struggente per raccontare la precarietà e che oggi il disincanto è una delle cose più pop, nel senso più autentico del termine. Istruzioni è tutto ciò che ti passa per la testa mentre il prozio ti bombarda di consigli al pranzo di Natale, proprio mentre stai contando i secondi che mancano al caffè per poter finalmente uscire a respirare.
Quando a vent’anni ti senti già in ritardo
“Se potessi tornare indietro, te lo direi
Ma è troppo tardi
Vorrei fare pace coi miei, andare ai rave
Ma è troppo tardi“
È quell’ansia sottile, quasi subdola, di chi ha già il fiatone eppure ha appena iniziato a correre. Perché a vent’anni, con tutto l’orizzonte ancora da scoprire, finiamo per sentirci costantemente in debito con il tempo?
Con una laurea in giurisprudenza appena messa in tasca, Giuse The Lizia parla perché sa ed è riuscito a descrivere il peso di quegli anni di studio e aspettative in musica. Solo chi conosce da vicino queste sensazioni può tratteggiare così bene il senso di sabbie mobili in cui lavoro, relazioni e identità finiscono per affondare.
L’amore ai tempi dell’idealizzazione
Se il futuro è un’incognita, le relazioni moderne sono l’ennesimo cortocircuito.
“Ti prego non innamorarti mai di me
Non innamorarti di un’idea
Perché so già che ti deluderò“
In un’epoca di sovraesposizione costante, viviamo filtrati. E così, tra una storia e l’altra, finiamo per innamorarci di profili Instagram e non di persone con dei difetti. Insomma, una delusione annunciata. La pretesa di essere dei “10/10”, senza lati “cringe” o “red flag”, ci impedisce di vederci per quello che siamo, trasformando l’amore in una gara di idealizzazione che ci lascia svuotati e confusi.
Istruzioni è una generazione che sta realizzando che se i vecchi manuali sono ormai carta straccia, forse è una fortuna. È il momento di smettere di cercare le risposte in guide scritte da altri e iniziare a scriverne di nostre anche se non sappiamo ancora quali sono.










