The Rolling Stones annunciano “Foreign Tongues”: il nuovo album esce il 10 luglio

da | Mag 5, 2026 | Flash News

I Rolling Stones annunciano il nuovo album “Foreign Tongues” in uscita il 10 luglio. All'interno Paul McCartney e l'ultimo contributo di Charlie Watts.

Il mito dei Rolling Stones non è ancora finito. A meno di tre anni dal trionfo mondiale di “Hackney Diamonds”, Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood hanno annunciato oggi l’uscita del loro attesissimo nuovo album in studio: “Foreign Tongues”. Il disco, che conterrà 14 brani inediti, sarà disponibile in tutto il mondo a partire dal 10 luglio 2026. L’annuncio è stato accompagnato dal rilascio immediato del primo singolo, “In the Stars”. Una traccia coinvolgente che promette di diventare un nuovo classico del loro sterminato repertorio, insieme alla potente “Rough and Twisted”.

Nato in un momento di straordinaria fertilità creativa, l’album è stato registrato in meno di un mese presso i leggendari Metropolis Studios di West London. Per questo progetto, la band è tornata a collaborare con il produttore premio Grammy Andrew Watt, già artefice del sound fresco e graffiante del precedente lavoro. Il risultato è un’opera dinamica che, pur mantenendo l’anima rock’n’roll inconfondibile del gruppo, si spinge verso territori sonori inesplorati. Questo conferma la volontà dei R Stones di non guardare solo al passato, ma di restare una forza pulsante della cultura contemporanea.

Le collaborazioni in “Foreign Tongues”

“Foreign Tongues” non è solo un album della band, ma un vero e proprio raduno di leggende. La tracklist vede infatti la partecipazione di ospiti illustri come Paul McCartney, Steve Winwood, Robert Smith dei The Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers. Particolarmente emozionante è la presenza di contributi inediti di Charlie Watts, registrati durante le sue ultime sessioni prima della scomparsa nel 2021. Questo dettaglio permette al battito originale della band di risuonare ancora una volta.

Mick Jagger ha descritto le sessioni londinesi come “intense e passionali”, sottolineando come l’atmosfera ristretta dello studio abbia favorito la coesione del gruppo. Keith Richards ha fatto eco alle sue parole, parlando di un mese di grande divertimento e creatività, mentre Ronnie Wood ha evidenziato come molti brani siano stati realizzati “buona alla prima”. A completare l’opera, la copertina firmata dall’artista americano Nathaniel Mary Quinn, un dipinto che sancisce l’unione tra l’arte figurativa d’avanguardia e la storia del rock. I Rolling Stones sono tornati e, a giudicare dalle premesse, la loro lingua è più tagliente che mai.

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