Se c’è una cosa che l’Eurovision ci ha insegnato, è che le collaborazioni inaspettate sono quelle che lasciano il segno. E quella tra Senhit e Boy George, in rappresentanza di San Marino, ha già iniziato a fare scintille. Il primo banco di prova live è stato il pre-party di Londra, dove i due artisti hanno letteralmente infiammato il pubblico britannico, dimostrando un feeling che va ben oltre la semplice operazione discografica.
Sorridenti, complici e con un’energia che ha travolto l’evento, Senhit e il leader dei Culture Club hanno confermato che la loro proposta per Basilea 2026 (città ospitante dopo la vittoria di Nemo) è una delle più solide e originali in gara.
La performance londinese non è stata solo un’esibizione, ma un test fondamentale per misurare l’impatto scenico di una coppia che unisce l’estetica “freaky” e curatissima di Senhit al carisma immortale di un’icona come Boy George. La risposta dei fan è stata immediata: partecipazione totale e una curiosità internazionale che continua a crescere sui social e tra gli addetti ai lavori.
Il Capo Delegazione, Denny Montesi, non ha nascosto la soddisfazione: “Lavorare con due potenze del genere è un piacere. Si è visto un bellissimo feeling, sia sul palco che dietro le quinte. I pre-party servono a testare ogni dettaglio e ora siamo pronti a perfezionare la resa televisiva per la gara ufficiale”.
San Marino vuole lasciare il segno
Dopo anni di proposte coraggiose, San Marino sembra aver trovato la formula perfetta per puntare ai piani alti della classifica. La delegazione è compatta e determinata: l’obiettivo è affinare la messa in scena per trasformare quei pochi minuti sul palco in un evento visivo e sonoro indimenticabile.
Con la professionalità di Senhit – ormai una veterana del contest – e il peso specifico di Boy George, la strada verso la finale dell’Eurovision 2026 sembra già spianata.










