Torna sulla scena Met F1sh con Fiorellino, secondo singolo del 2026 estratto dal nuovo EP “Anamnesi”, disponibile dallo scorso 20 febbraio su tutte le piattaforme digitali.
Dopo “Caino e Abele”, pubblicato a gennaio, l’artista romano prosegue un percorso narrativo coerente e stratificato, confermando una scrittura sempre più visiva e cinematografica. Il brano, prodotto da Kang Brulèe, vede la partecipazione di Sakuna nel ritornello.
Dal punto di vista sonoro, Fiorellino si colloca a metà tra trap e boom bap: break classici, 808 e campionamenti si fondono con synth moderni e atmosfere malinconiche, dando vita a un tappeto musicale cupo e notturno.
A emergere è però soprattutto il contrasto tra le barre crude di Met F1sh e la voce di Sakuna, che addolcisce il brano con linee melodiche delicate e avvolgenti.
Nel suo approccio, Met F1sh richiama per certi aspetti uno stile narrativo e ironico che ricorda quello di Caparezza: giochi di immagini, riferimenti simbolici e una scrittura che alterna realismo e metafora. In Fiorellino, questo si traduce in uno storytelling che segue una notte sospesa tra sogno e realtà: due amanti in fuga, promesse di futuro e la sensazione di vivere un momento eterno, destinato però a spezzarsi.
Il racconto si sviluppa come una sequenza cinematografica, dove ogni dettaglio – dalla corsa in auto ai dialoghi impliciti – contribuisce a costruire un’atmosfera intima e fragile. La narrazione si incrina progressivamente, lasciando spazio alla consapevolezza che il destino può ribaltare tutto in un istante. È proprio in questa tensione tra romanticismo e disillusione che il brano trova la sua forza espressiva.
Classe 1993, Met F1sh arriva dalla scena romana, con un passato nel writing e nel freestyle.
Negli anni ha costruito un percorso indipendente, affinando competenze anche nella produzione e nel sound engineering. Con “Anamnesi”, l’artista sembra voler scavare ancora più a fondo nella memoria e nelle emozioni personali.
Fiorellino rappresenta così un ulteriore tassello di un progetto ambizioso, dove musica e racconto si intrecciano in modo sempre più maturo e riconoscibile.










