È uscito il 4 febbraio il nuovo singolo dei Calibro 35: Vitamin C, un omaggio in realtà ad un brano dei Can del 1972.
Pezzo della storica band tedesca di krautrock, un genere sperimentale degli anni ’70, rivisitato nello stile tipico della band: un mix di jazz, funk, afrobeat e sonorità cinematografiche. Vitamin C fa parte di un progetto molto più grande, il loro nuovo disco: “Exploration”, uscito soltanto due giorni dopo. “Exploration” è un omaggio al mondo cinematografico, un viaggio attraverso suoni, contaminazioni, groove, come se fosse la colonna sonora di un film dalla trama sempre diversa ma lineare.
Viaggiare tra epoche attraverso la musica
Vitamin C non è soltanto una cover, la band infatti partendo da una canzone nota e radicata nel passato, da vita ad un confronto generazionale tra correnti musicali. Modalità e strutture classiche vengono ampliate e rivoluzionate, con un groove funky, ma sofisticato, tipico del loro sound. Chitarre grunge, basso insistente ed organi vintage, contribuiscono ad un’atmosfera inconfondibile, che è quella intorno a cui ruota l’identità dei Calibro 35.
La band nasce nel 2007 con l’obiettivo di ripresentare in chiave contemporanea, le vibes delle colonne sonore del cinema italiano anni ‘60 e ‘70. Per questo motivo mischiano tantissime influenze: dal funk, al jazz al soul, con delle sonorità quasi psichedeliche, generando infiniti mondi e immaginari.
La chiave del progetto artistico sta proprio nel riscoprire il passato, le sonorità che accompagnavano l’arte cinematografica del nostro passato, per crearne una versione 2.0 potremmo dire, contestualizzata alle novità dei nostri tempi. Nonostante i loro pezzi siano tremendamente attuali, catchy, intriganti, riescono a mantenere quel sentimento un po’ noir, vintage, quella patina che potrebbe farli apparire anche una band retrò.
Musica nell’epoca della nostalgia
In un tempo storico che vive di nostalgia, la scelta stilistica della band calza a pennello. Non sarebbe sorprendente vedere un reel estetico e gen-z con Vitamin C, come non sarebbe sorprendente vederla protagonista di un film poliziesco anni ‘70. È questa dualità che colloca benissimo il singolo, e i loro pezzi, nel panorama musicale, che più che mai sta ripescando dal passato.
Vitamin C è dunque una celebrazione del ritmo: un pezzo che riesce a farti viaggiare tra epoche e sentimenti, in un groove che non stanca mai. Ciò che colpisce di più in generale del nuovo disco dei Calibro, “Exploration”, è il loro talento nel suonare bene, sia nelle rivisitazioni, che nei propri brani. Un continuo divenire di sonorità orchestrali, che più di prima convergono in una direzione jazzistica, ma con una versatilità e attenzione unica, che pochissime altre band riescono ad avere.
Avevamo bisogno di un pezzo come Vitamin C, anzi, abbiamo bisogno di una band come i Calibro 35.










