Louis Tomlinson si racconta al The Zane Lowe Show. Tour, album e l’importanza dei fan.

da | Gen 29, 2026 | Flash News

Louis Tomlinson racconta a Zane Lowe il nuovo album "How Did I Get Here?", il tour e il suo percorso dopo i One Direction.

Louis Tomlinson ha incontrato Zane Lowe negli Apple Music Studios di Los Angeles per parlare dell’uscita del suo terzo album in studio, How Did I Get Here?. La conversazione, trasmessa nel programma “The Zane Lowe Show” di Apple Music 1, attraversa il nuovo disco, il tour in arrivo e un bilancio personale che guarda sia al presente sia al passato.

Tomlinson parte da lontano, dal provino a X Factor fatto a 18 anni, quando la musica era ancora un semplief sogno. Racconta Doncaster, il suo luogo d’origine, come un posto senza modelli evidenti a cui ispirarsi e descrive l’ingresso negli One Direction come un’accelerazione improvvisa, arrivata prima ancora di avere il tempo di capire cosa volesse dire essere un musicista.

Il titolo del suo ultimo album nasce da questa distanza. “How did I get here?” è effettivamente una domanda che Louis Tomlinson pone a se stesso. Tomlinson parla di gratitudine, soprattutto verso i fan, che considera come un’unica presenza costante nel tempo. Un rapporto che trova la sua forma più vera dal vivo, durante i concerti.

Nell’intervista, ampio spazio è dedicato al periodo successivo allo scioglimento degli One Direction. Tomlinson riconosce che il primo album solista, Walls, riflette una fase ancora incerta, in cui la propria identità artistica non era del tutto a fuoco. Spiega come, in quel momento, fosse difficile esporsi davvero con le proprie influenze alternative, dopo anni dentro una macchina pop molto strutturata.

La svolta arriva con Faith in the Future e si completa con How Did I Get Here?, disco scritto con un team ristretto e registrato in parte in Costa Rica. Una scelta pratica, per allontanarsi dalla pressione e creare seguendo i propri ritmi. Tomlinson insiste su questo punto. Il tempo è una condizione necessaria per sbagliare, cambiare direzione e prendere rischi reali.

Il tema del dolore attraversa il racconto senza essere spiegato troppo. Tomlinson conferma che alcune canzoni toccano direttamente il lutto per la scomparsa di Liam Payne, ma rifiuta di guidarne l’interpretazione. Lascia che siano gli ascoltatori a trovare ciò che serve loro.

Quando si parla di successo, il giudizio è netto. Le classifiche contano, ma non totalmente. Il vero banco di prova è la performance live: è proprio lì che Louis Tomlinson dice di sentirsi a casa, lontano dalle aspettative e vicino a ciò che considera autentico.

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