Esce il 23 gennaio Glaciale, il nuovo singolo di Cannella per Honiro Label. Una canzone che restituisce un punto di vista ravvicinato, quasi nascosto, permettendoci quasi di guardare un rapporto da una fessura, cercando di capire quando e perché il contatto si è trasformato in distanza. Quel momento in cui l’amore, prima di finire, attraversa una lunga stagione di freddo.
Glaciale racconta quel momento preciso in cui ci si accorge che la tranquillità dell’abitudine diventa un peso. I gesti ci sono, ma non coincidono più le promesse di una volta, il dialogo si appiattisce e la distanza diventa una risposta naturale. È lì che nasce il gelo di Glaciale: non da una rottura netta, ma da una trasformazione silenziosa, come risultato di piccoli spostamenti, di ruoli che cambiano, di una presenza che lentamente diventa altro. Ma nonostante tutto sembri irrigidirsi, rimane l’istinto di aggrapparsi a ciò che è stato: l’idea di essere ancora “quello di sempre” per l’altra persona.
In Glaciale Cannella non si interroga sulle colpe né cerca soluzioni, ma fotografa una sensazione precisa: sentirsi fermi mentre il rapporto continua a muoversi. La relazione non viene mai messa in scena come qualcosa di spettacolare o drammatico, ma come uno spazio che si restringe poco alla volta. È proprio in quello spazio che nasce il conflitto tra il bisogno di restare e la consapevolezza di essersi già persi un po’. Sul piano musicale, il brano mantiene un linguaggio pop essenziale che accompagna l’intimità del testo. La voce resta in primo piano e guida il racconto con naturalezza
Cannella, al secolo Enrico Fiore, nasce a Roma nel 1995 e cresce tra dischi ascoltati e imparati a memoria. Passa dall’hip hop al cantautorato e trova una direzione personale nell’indie pop. Dai primi passi sotto il nome di “Eden” fino ai dischi Siamo stati l’America, Ore Piccole e Temporali Estivi, il filo conduttore è sempre stato lo stesso: raccontare relazioni, città, identità con uno sguardo diretto, mai distaccato.










