Il nome Piazza San Marco richiama uno dei luoghi più iconici del Bel Paese e rappresenta perfettamente ciò che Annalisa e Marco Mengoni sono diventati per la musica italiana: due autentiche icone.
Scritto da Annalisa Scarrone, Marco Mengoni, Alessandro Raina, Davide Simonetta e prodotto da quest’ultimo, il brano è uscito venerdì 5 settembre per Warner Music e sarà incluso nel nuovo album di Annalisa, “Ma io sono fuoco”, in arrivo nell’autunno 2025.
Annalisa e Marco Mengoni in equilibrio tra tecnica ed emozione
Piazza San Marco è una ballad struggente e non è difficile immaginare Marco e Annalisa cantare questo pezzo sul palco di Sanremo tra una ventina d’anni come super ospiti. Le loro voci cristalline, due delle più belle e potenti del panorama musicale italiano attuale, sono un toccasana e, soprattutto nello special da brividi, dimostrano che Piazza San Marco non è alla portata di tutti. Solo due artisti con un timbro così limpido potevano affrontarla e renderla così potente.
Il rischio di cadere nell’eccesso, trasformando il pezzo in un mero “show off” di virtuosismi, era alto. E invece il risultato è perfettamente equilibrato. Le due voci si amalgamano con naturalezza, fondendosi in un’alchimia unica, capace di essere carezza e schiaffo allo stesso tempo. L’unico momento in cui si concedono di spingersi oltre è proprio lo special, costruito in modo impeccabile e preparato con grande cura, così da esaltare la loro tecnica senza risultare mai stucchevole.
Una (potenziale) ballad senza tempo
Tra brani omologati e ritmi triti e ritriti, questa ventata di classicità è, paradossalmente, una boccata d’aria fresca. Non è la tipica hit da radio pensata per il consumo immediato, ma una di quelle tracce che più ascolti e più ami, perché ha tutte le carte in regola per diventare una “canzone con la C maiuscola”. Forse sarà il tempo a decretarne lo status di classico, ma la sensazione è che sia già sulla strada giusta.
Anche l’estetica è curata nei minimi dettagli: il bianco e nero che richiama l’atmosfera di un film d’epoca e il merletto di Burano, simbolo della tradizione veneziana, scelto per la copertina, completano uno storytelling raffinato e perfettamente coerente.
Piazza San Marco era “bella da far schifo”, ma Annalisa e Marco Mengoni insieme sono semplicemente bellissimi.










