Rivoluzione è una parola forte, troppo spesso usata impropriamente. Per questo, a scanso di equivoci, l’abbiamo messa di seguito ad un condizionale. NO REGULAR MUSIC 2 è un progetto complesso e virtuoso, un producer album che punta ad essere ben più di ciò che sembra. Sadturs e Kiid si stanno imponendo con la nuova scuola del rap, con meno risonanza immediata ma una costante ascesa qualitativa. Più in questo che in molti altri dischi di producer, l’altissimo livello delle produzioni riesce a prevalere persino sulle strofe stesse degli artisti che ci hanno collaborato. Più in questo che in quasi tutti gli altri, la dicitura “producer album” è pienamente azzeccata: i protagonisti, per una volta, sono i produttori.
Big ed emergenti, NO REGULAR MUSIC 2 diventa un manifesto
Altra parola forte, ma che si può contestualizzare. Nel rap italiano, come per quasi tutto, le etichette appassionano i fan, anche se molti dicono di non badarci. Non è semplice vedere un big collaborare con un emergente, così come non è semplice farsi spazio in una stanza sempre più piena. NO REGULAR MUSIC 2 è proprio quel contesto in cui, più che la competizione si sente la voglia di fare musica, di uscire fuori dal personaggio. All’interno si trovano tanti artisti diversi, a livello di suono e di esperienza nel rap game. Ciò che li accomuna è l’ispirazione ad un nuovo genere di rap, una via diversa. La sperimentazione viaggia a tutti i livelli: featuring tra artisti più e meno affermati, nuove collaborazioni, diversificazione del linguaggio e dell’attitudine passando da una traccia all’altra.
L’ascesa parte dal fondo: la posse è diversa da qualunque altra abbiate mai sentito. Formula unisce stile, flow, capacità di artisti affermati o nella via per farlo. Nelle ultime quattro tracce del disco troviamo una serie di emergenti, più o meno chiacchierati, che con un po’ di fiducia hanno avuto modo di dimostrarsi forti, originali, innovativi. Con 38 inizia ad alzarsi l’asticella degli ascolti, troviamo di fatto tutti artisti che hanno già un grosso seguito. La coppia Rrari–Artie separa due categorie, di fatto, unendole. Nelle prime nove tracce si uniscono volti noti, si alternano coppie già rodate ad altre inedite, proprio alla ricerca di un suono continuato ma nuovo, sperimentale ma ragionato. La chiave di volta dell’album? So cos’hai preso, al microfono Faneto, la produzione unisce Anyma ai due protagonisti del disco. Questa collaborazione è un tocco di classe, oltre ad una pietra miliare musicale, una possibilità di rivoluzionare completamente il genere. Ma questo, si può vedere solo col tempo.
La sonata vincente di Sad e Kiid
Il mercato è pieno di artisti, ma anche di produttori. Ognuno ha intenzione e capacità per creare un suono, ma Sad e Kid hanno creato una vera e propria crasi artistica con i rapper della loro generazione. NO REGULAR MUSIC 2 è una rivoluzione, un manifesto, forse. Ma prima di tutto, è la prova di come questi due producer siano in grado di portare ad ogni artista un suono diverso, facendo comunque riferimento a loro due. Dal 2023 si è creata una nuova scuola, che sembra avere tanti protagonisti, forse anche più uniti ed alleati di com’erano quelli venuti prima. Alla base, più di chiunque altro, si stanno facendo strada due figure, al buio del ruolo di producer, ma sotto la luce che le loro produzioni generano. Questo album può essere tutto ciò che volete, ognuno può farsi la propria opinione in funzione del fatto che il suono è così vasto e studiato da poter accontentare e scontentare allo stesso tempo il pubblico che ci si approccia. Prendetela come una vittoria, o come una sconfitta, ma Sadturs e Kid potrebbero aver davvero creato qualcosa che nella storia del rap non si è mai visto.










