È ufficiale: Anna Castiglia si aggiudica la Targa Tenco 2024 per la Migliore Opera Prima con Mi piace, un debutto che scuote il panorama della canzone d’autore italiana e ne riscrive le regole con stile irriverente e una penna affilatissima.
Classe 1997, catanese di cuore e penna viscerale, Anna ha già fatto parlare di sé con la vittoria a Musicultura e il Premio MEI come Artista Emergente dell’Anno. Ma è con Mi piace che si consacra come una delle voci più originali della nuova generazione. Il disco è un concentrato di consapevolezza, sarcasmo e suoni contaminati: dal pop al R&B, passando per samba, swing e sfumature gipsy, ogni traccia è un piccolo cortocircuito emotivo.
Brani come Le chiese sono chiuse, Troppa città o GHALI (già acclamata sul palco dello Sferisterio) rivelano una scrittura che non cerca il compromesso ma punta dritta al cuore (e allo stomaco) dell’ascoltatore. È musica che dice le cose come stanno, anche quando lo fa con una filastrocca.
Geniale e pungente il trailer diretto da Zavvo Nicolosi che accompagna l’uscita del disco, dove Anna si prende gioco – con eleganza e sarcasmo – delle etichette musicali: “cantautrice demodé convinta che basti una chitarrina per vincere la Targa Tenco”. Missione compiuta.
Con la pubblicazione del progetto Mi piace a casa di (che include anche la versione di U mari coi Selton), Anna Castiglia dimostra che la sua musica non si ferma alla traccia studio, ma vive e si reinventa dal vivo, come nella live session con I PATAGARRI.
Attualmente impegnata nel MI PIACE TOUR, Anna gira l’Italia con tappe che fanno il tutto esaurito. E a giudicare dall’energia che porta sul palco, questa Targa Tenco è solo l’inizio.










