Vale Lp & Lil Jolie hanno lavorato ad un joint album ragguardevole, Le Ragazze Della Valle. Dopo l’esperienza sanremese hanno deciso di affrontare, andando ancor più a fondo, tematiche e dinamiche che riflettono emozioni, difficoltà e quotidianità di una generazione intera, creando una crepa da dove è possibile sbirciare la lotta interiore che confluisce in riflessione sociale. Un album che parla di collettività, per la collettività.
Vale Lp & Lil Jolie ci aprono una finestra sul loro nuovo album Le Ragazze Della Valle
Ciao ragazze! Come state? So che siete tornate da poco dal Sanremo Giovani World Tour negli Stati Uniti. Com’è andata?
È stata un’esperienza straordinaria, catartica. Un viaggio che ci ha permesso di guardarci dentro, ma anche di scoprire luoghi mai visitati prima. Pensavamo di avvertire un forte distacco culturale tra il nostro mondo e quello americano, ma in realtà non è stato così. Ci siamo sentite inaspettatamente a casa, in contatto con qualcosa di universale, che ci ha fatto sentire connesse.
Il vostro nuovo album Le Ragazze Della Valle è appena uscito: ci raccontate com’è nato, com’è cresciuto e che tipo di percorso creativo vi ha portato fino al risultato finale?
Il processo creativo è iniziato quando Lil Jolie è tornata dall’esperienza di Amici e io, Vale LP, stavo finendo il mio disco. Entrambe abbiamo vissuto percorsi molto personali e intensi. Quando lavori su un album sei nel tuo mondo, nel tuo viaggio. E anche se la musica è sempre un esercizio collettivo, resti immersa nella tua visione.
Condividiamo tutto da quando siamo bambine, e l’idea di creare un progetto insieme è sempre stata presente. Dopo questi due capitoli individuali sentivamo, in modo naturale, che era arrivato il momento giusto. Scrivere questo disco è stato fluido, necessario.
L’occasione concreta è arrivata con Sanremo Giovani: avevamo già alcuni brani scritti dall’estate, e il Festival ha dato il via ufficiale al progetto. I temi del disco? Amicizia, amore, cambiamento, nostalgia e riconnessione. Per noi, i dischi non raccontano solo ciò che è stato: sono premonitori, come se parlassimo già del nostro futuro. Questo disco riflette ciò che siamo oggi: malinconiche, ribelli, ironiche e molto vere.
Scrivere un disco è un viaggio profondo: parti con un’idea, ma poi il percorso ti sorprende, ti cambia, ti costringe a esplorare territori emotivi inaspettati. Le Ragazze Della Valle affronta temi forti e intimi: c’è qualcosa che avete scoperto di nuovo su voi stesse durante la scrittura? Qualcosa che non sapevate di poter dire, o essere?
Assolutamente sì. Questo disco è stato una scoperta narrativa e personale. Io (Lil Jolie) ho fatto cose che non pensavo di riuscire a fare. L’unione delle nostre due personalità è stata una sfida, ma siamo riuscite a farle dialogare con armonia.
È nato un nuovo modo di lavorare insieme, non solo sulle tracce, ma anche nella vita. Abbiamo cercato un linguaggio che fosse figlio delle nostre influenze, ma anche qualcosa di nuovo. Il disco ci ha permesso di uscire dalle nostre comfort zone: l’altro diventa lo specchio in cui vederti diversa.
Io (Vale LP) ho sempre guardato molto al passato nei miei testi. In questo progetto, invece, abbiamo attraversato passato, presente e futuro, una dimensione narrativa inedita per me. È un album che ci ha trasformate, dentro e fuori.
Lavorare insieme: come vi siete influenzate a vicenda durante questo lavoro specifico per Le Ragazze Della Valle?
La nostra diversità è la nostra forza. Le persone ci vedono in simbiosi, ma in realtà siamo molto diverse. Questo disco è la sintesi dei nostri mondi: io (Lil Jolie) ho portato una vena più rock, mentre Vale ha spinto sull’anima urban. Il suono è nato proprio dalla fusione dei nostri opposti.
Viviamo insieme da dieci anni, e in studio c’è stato uno scambio continuo. È stato facile lasciarsi andare: quando lavori con qualcuno che ami, lasci cadere le maschere, smetti di pensare a come vuoi apparire. Nel brano dalle nove alle nove diciamo proprio questo: i ponti più forti si costruiscono tra due sponde diverse.

Prossimamente sarete impegnate per alcuni live, come vi state preparando?
Siamo super cariche. Angela (Lil Jolie) suonerà la chitarra elettrica sul palco, una cosa che ho sempre sperato accadesse. È una musicista pazzesca, oltre che una voce potente. Io (Vale LP) porto me stessa – e questo basta! – ride.
Sul palco con noi ci saranno Enrico Tadone alla batteria, Pedro Spinelli alle tastiere e sarà uno show suonato, intenso e pieno di energia. Porteremo i brani del disco e alcuni estratti dai nostri percorsi individuali, per raccontare l’intero viaggio. I live per noi sono il momento più magico: la musica senza chi ascolta non ha senso. È lì che tutto prende forma.
Le Ragazze Della Valle ha il respiro di un manifesto generazionale. Qual è il messaggio che sentite di voler lasciare a chi ha la vostra stessa età?
Da soli non siamo niente. Il senso dell’essere umano è nello sguardo dell’altro. Che sia amore, amicizia o confronto, il legame con l’altro è ciò che ci dà forza. Non è perché siamo incompleti, ma perché siamo fatti per connetterci. Se siamo stati messi insieme su questo mondo, qualcosa significherà.
Non temete l’altro. Temete l’indifferenza, l’isolamento, il giudizio. La collettività è una fonte potentissima di energia positiva. Confrontatevi, parlate, tendete la mano. Anche egoisticamente: l’altruismo ti restituisce qualcosa.
E soprattutto: abbiate fiducia nei vostri sentimenti e fate squadra. È così che si cambia, che si crea, che si vive davvero.
Parole intense e autentiche quelle di Vale LP e Lil Jolie, ma sarà ancora più emozionante ascoltarle dal vivo durante le prossime date del tour:
- 31 maggio a Bagnacavallo RA (Sonora Live Fest)
- 13 giugno a Genova (Liguria Pride)
- 27 giugno a Ostuni BR (Sherocco Festival)
- La Santissima di Napoli il 4 ottobre
- Largo Venue di Roma il 9 ottobre











