Bresh con “Umore Marea”: il vecchio e il mare

da | Mag 13, 2025 | Recensioni singoli

Il nuovo singolo del cantautore genovese è un brano semplice per periodi semplici. Bresh ha messo il pilota automatico e sembra non essere ancora stanco del mare. Ma non è tutto oro blu quel che luccica.

Ah, l’estate. Con il suo mare sconfinato e le sue spiagge candide. La musica in estate ci fa bene, lo sappiamo noi e lo sanno gli artisti. Quindi perché ogni anno ci ritroviamo con i soliti 4 accordi spalmati su basi sintetiche e felicione che non sanno né di carne né di pesce? A rispondere a questo quesito, ci ha pensato Bresh con il suo nuovo singolo Umore Marea.

Di Umore Marea si sente solo il mare

Il cantautore genovese torna con un nuovo brano, a distanza di 3 mesi dalla sua partecipazione al festival di Sanremo. Siamo usciti dalla “tana del granchio“, e ci siamo ritrovati in mare aperto. Si, perché sempre in mare si torna. A Bresh piace il mare ed è ormai abbastanza conclamato. Così come nella cover del brano, in Umore Marea ritorna questa distesa di onde e sale, che pervadono i racconti di vita dell’artista. Dalle ribellioni scolastiche alle delusioni amorose.

Ma a differenza di questo straordinario e profondo mare di Dalliana memoria, il brano è completamente piatto. A nulla servono i fischi alla One Republic e le onomatopee da villaggio turistico del ritornello. Umore Marea scorre tra richiami a brani precedenti dell’artista (come l’autocitazione ad Ulisse presente nella prima strofa) e parole completamente insipide, pur trovandoci in mare.

Bresh ha bisogno di altitudine

Non è il caso di allarmarsi particolarmente. Alla fine è soltanto un brano estivo che sicuramente non si sgancia dal cervello dal primo secondo in cui la si sente, a causa del ritornello estremamente catchy. Viene da chiedersi però se in questo oro blu, si stia iniziando a trovare della ruggine. Ironicamente, Bresh sembra aver bisogno di una rinfrescata: che sia giunto il momento di una pausa? Magari tra le alpi? Un po’ di montagna una volta ogni tanto potrebbe fare bene.

Il brano è tanto, troppo semplice. Comunica poco e non cattura neanche a livello di sound. Per quanto possa essere soltanto un brano estivo, sarebbe bello riuscire a sentire qualcosa di più del mare, avvicinando l’orecchio alla conchiglia. Rimandato a settembre.

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