La seconda stagione di Fuori Salotto parte dalla Milano Music Week, dal Teatro Bello con vista sui Navigli e con un esperimento: trasformare un teatro nel salotto di casa. Ad aprire la porta agli invitati, come di consueto, è Lelio Morra: oltre alla vita da cantautore e da direttore artistico, stavolta sceglie anche di travestirsi da Pippo Baudo per la co-conduzione del podcast Bluscuro con Marco Falivelli.
Il teatro diventa quindi la cornice per una chiacchierata con Miele, Ciliari, Matteo Alieno e Greta Zuccoli, prima di qualche pezzo in acustico che porta con sé le vibes di una serata tra amici.
Miele ne approfitta per dare voce ad uno dei pezzi più dolci dell’universo: “Balla con me”. Quasi nascosta alla fine del suo ultimo album, questa canzone è un filo d’erba di tenerezza che sbuca dall’asfalto di un mondo prepotente.
Anche Ciliari in questa veste più intima e meno cazzona resta credibile e piacevole. Nei suoi testi si capisce in fretta che c’è molto di più oltre all’artista leggero e spensierato di “Giornata di merda”; ascoltarlo in questo contesto e scambiare due battute con lui non fa altro che confermare le impressioni di un artista maturo e genuino.
Greta Zuccoli è giovanissima ma ha già impreziosito la sua carriera con collaborazioni insieme a Damien Rice, Diodato e Max Gazzé. La grande timidezza giù dal palco si traduce in una voce calda, avvolgente e familiare. Sul palco, ogni suo gesto esprime un’eleganza non comune.
Matteo Alieno lo scorso anno ha spaccato X Factor in maniera inaspettata. Le sue vibes retrò portano sempre qualcosa di innovativo, mescolandosi ad un’estetica perfettamente allineata a quello che trasmettono i brani. Uno di quegli artisti che non piace solo al pubblico, ma anche ai suoi colleghi.
Fuori Salotto si conferma uno dei format più interessanti del momento, un momento lungo e destinato a durare: dal nuovo anno, l’appuntamento è per una domenica al mese da Base. Si parte il 26 gennaio con Nicolò Carnesi.










