“BUTTALO VIA”: l’inaspettato incontro musicale tra Mina e Francesco Gabbani

da | Nov 5, 2024 | Recensioni singoli

La “tigre di Cremona” torna con “BUTTALO VIA”, testo e musica di Francesco Gabbani.

L’1 novembre, da che mondo è mondo, è la festa in cui ricordiamo i defunti. Mina ha deciso di giocare con questa data con l’uscita di BUTTALO VIA, il suo nuovo singolo in cui ci ricorda che, nonostante la sua presenza sia spesso evanescente come quella di un fantasma, il talento rimane eterno.

Mina, considerata alla stregua di una Madonna della Chiesa cattolica della musica italiana con l’iconica treccia bionda, lunghissima, simile a una frusta, e il pesante trucco nero sugli occhi, ha passato gli ultimi quarantacinque anni a giocare a nascondino. Eppure, nonostante la tigre di Cremona si comporti come una leggenda metropolitana, che tutti conoscono ma nessuno ha mai visto, basta la sua voce, che si colloca su un gradino di irraggiungibile e ineccepibile precisione, sfiorando quanto ci sia di più vicino all’assoluto, a dimostrarci che nell’industria discografica esiste qualcosa che va ben oltre il mero apparire e i follower su Instagram.

Mina è in grado di smuovere i mari, come mostra la copertina di BUTTALO VIA, e le montagne. BUTTALO VIA è una ballata in cui testo, scritto da Francesco Gabbani, racconta la dura lotta che compiamo contro noi stessi, cervello, cuore e anima, nel momento in cui dobbiamo separarci da un qualcosa che, sebbene un tempo prezioso, ora non ci serve più, anzi, che forse è diventato addirittura nocivo. E’ un brano senza tempo, che nessuno potrebbe cantare, se non Mina, perché nessun’altra voce saprebbe interpretare il precario equilibrio che c’è tra malinconia e speranza, tra il dolore che si prova nel trattenere e il senso di sollievo del lasciare andare.

BUTTALO VIA anticipa l’uscita del nuovo album di inediti di Mina, la cui uscita è prevista per il 22 novembre.

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