Rose Villain torna finalmente a casa, a Milano, per concludere il Radio Sakura Winter Tour 2024 al Fabrique, accolta da due concerti completamente sold out (come tutte le date) e da un abbraccio collettivo che hanno fatto commuovere l’artista.
Dopo un’estate caldissima che l’ha vista protagonista di una tournée piena di successi e riconoscimenti da parte del suo pubblico, Rose Villain ha potuto chiudere in bellezza questo anno di live in cui la sua vita è cambiata radicalmente dopo la partecipazione al Festival di Sanremo con “Click Boom”; ora è una cantautrice e autrice affermata nel panorama musicale italiano e ciò lo conferma la quantità di gente presente ai suoi concerti.
Rose Villain a Milano è scatenata, dolce, energica ed emozionante
Rose Villain è proprio come le sue canzoni, un misto di testi, vibes e produzioni che sanno far commuovere ma allo stesso tempo ballare. L’artista presenta dal vivo quasi tutti i brani dei suoi ultimi due album “Radio Gotham” e “Radio Sakura“. Due facce della stessa medaglia che mettono in luce le sue capacità di scrittura e le produzioni che incorniciano perfettamente la sua estetica e la sua cifra stilistica.
Non mancano sul palco gli ospiti che hanno condiviso con lei questo percorso di ascesa negli ultimi anni e che hanno contribuito ad esporla ad un pubblico ancora più ampio con hit pop, al Fabrique arrivano infatti Madame per “Hattori Hanzo” (che apre il concerto) ed Ernia per “Stan”, più il suo produttore (e marito) Sixpm per “Cartoni Animati”.
Tra un pezzo e l’altro Rose evidenzia l’importanza di riflettere sulla libertà di amare e sull’importanza di parlare delle proprie emozioni e dei propri “Brutti Pensieri” – come il pezzo con ThaSup – senza vergogna. Messaggi che vengono accolti con piacere dai fan che la acclamano e concordano con le sue parole.
Ancora di non ci credo di essere qui, al Fabrique!
Sono cosi felice di essere qui stasera, vuol dire che qualcosa ho combinato!
Dice a fine serata, salutando la famiglia presente e ringraziando ancora una volta il pubblico prima di fare l’ultimo brano che le ha cambiato la vita: “Click Boom”.










