Internet, il nuovo disco di Giuse The Lizia è uscito lo scorso venerdì, abbiamo fatto due chiacchiere per entrare nel mondo della stella di Maciste Dischi.
Nella prima traccia, “Direzione”, parli della crescita, del trovare una strada? Tu come stai vivendo i tuoi 20 anni e questo periodo? Credi che ognuno abbia una direzione o che sia una visione soggettiva?
Le direzioni sono tante e devi scegliere quella più giusta in base ad inclinazioni ed attitudini. Io la mia la sto prendendo tra tutte le cose che mi tengono molto impegnato. Credo sia un po’ sintomatico dei tempi che viviamo essere molto smarriti, ma credo ci sia anche della positività. Io almeno cerco di esserlo.
In “Give me love” invece racconti di una relazione che ti ha fatto stare male. Pur essendo giovanissimo ti senti già in una fase dove vorresti vivere un rapporto più profondo, o preferisci godertela senza grosse pretese?
Beh, io mi faccio coinvolgere. Non sono una persona che ha mai avuto paura delle relazioni serie. Non ho mai avuto un ripudio per la serietà e i rapporti consolidati. Ovviamente poi dipende anche dal tipo di rapporto: alcuni ti portano ad essere più serio, altri non arrivano a quel livello lì.
“Tonight Gospel” è un lavoro molto diverso dagli altri, come è stato lavorare insieme a Mecna?
Se avessi detto al me del 2020 che avrei avuto un pezzo con Mecna sarebbe stato irreale. Scegliere Mecna è stato naturale, sentivo di volere un feat per questo pezzo, e la sua scrittura, il modo di raccontare le cose suo, matchava benissimo.
Ho letteralmente battuto i pugni sul tavolo dicendo: “Voglio Mecna!”
Parlando invece del titolo del disco, ti trovi a tuo agio nell’era dell’internet?
Internet è la modernità per eccellenza. Ha i suoi pro e i suoi contro, ha dei grandi meriti ma anche tanti lati tossici. Quando si è emotivamente instabili, penso che possa dare dei colpi di grazia a una persona che ha già delle difficoltà. Cerco di mettere un limite al mio stare su internet, e al far stare internet dentro di me.
Il tuo disco ha molte influenze, se potessi aggiungere un brano non tuo, quale sarebbe?
Probabilmente “Glimps of us” di Joji, è un artista che mi ha ispirato tanto.
E ci sono degli artisti italiani a cui fai riferimento invece?
Il primo Jovanotti, mi piace il suo modo di stare sulla traccia.
Per chiudere in bellezza, ritornando alla crescita, all’evoluzione, come stai vivendo la tua nuova carriera come Giuse The Lizia, con Internet appena uscito?
Me la vivo in maniera strana, so che c’è questa cosa, so che è arrivata la musica in maniera inaspettata. Io continuo a fare altro come andare all’università. È bello mettere insieme mondi completamente diversi tra di loro, ma complementari.
Ho trovato una sintesi positiva, ma ci penso poco, non rifletto su come andrà.
Giuse con Internet ci ha regalato proprio un gran bell’album, e noi lo aspettiamo in tour!










