Il release party è un evento esclusivo in cui si festeggia il lancio in anteprima di un progetto musicale. È un’occasione per riunire una community, fatta di addetti ai lavori, appassionati, influencer (del settore e non) e talvolta anche qualche fan, per celebrare il momento dell’uscita dell’album e per ascoltarlo senza distrazioni. Le persone coinvolte programmano la loro serata per partecipare all’evento esclusivo, dedicando la cosa più preziosa che hanno – il loro tempo – al nuovo progetto che sta per essere svelato.
Ma a che servono davvero i release party?
Sentirci speciali, creare hype e dare vita a una serata memorabile (soprattutto da raccontare).
A chi non piace sentirsi speciale? Partecipare a un release party ci fa un po’ sentire unici, complici di un evento esclusivo, la cui riuscita può dipendere, a volte, dalla partecipazione dei “pochi eletti”. Unici ma non da soli. L’esclusività è un fattore chiave della tipologia di party, ma allo stesso tempo il fatto di trovarsi con quella community di persone con cui condividiamo gusti musicali, un interesse o un‘amicizia, crea tra le persone presenti un legame e suscita un senso di appartenenza.
Hype, social e non
Altro fattore da non trascurare è la risonanza mediatica che l’evento genera. L’hype comincia a diffondersi già “pre”-evento, magari con gli inviti che girano tra le chat di whatsapp e il tam tam del “e tu ci sarai?” che mette la pulce nell’orecchio e crea l’aspettativa nei confronti della serata. Una volta arrivati al party, scatta la curiosità di vedere chi è stato selezionato nella lista dei partecipanti. Oltre a quegli invitati di cui siamo timidamente venuti a conoscenza. Comincia così la ricerca curiosa, di volti amici -o volti famosi- tra i divanetti poco illuminati e gli invitati nel dehor, già in pausa siga.
Una serata da raccontare…
Il release party deve essere organizzato a regola d’arte. In primis scegliendo la location corretta, in modo da creare la giusta atmosfera, che rispecchi il mood del progetto musicale. Diversi, ma non tutti essenziali, possono essere gli elementi di contesto dedicati ai social: dal photocall all’ingresso, ai gadget dedicati all’album in questione. Una serie di elementi che oggi chiameremmo “instagram opportunity“. Tutti spunti essenziali per realizzare il giusto storytelling della serata. È proprio il racconto sui profili social degli invitati che susciterà curiosità e desiderio, tra fan e ammiratori, di scoprire chi partecipa all’evento e di sapere perché sono lì riuniti. Ingrediente fondamentale, ultimo ma non per importanza: un buon open bar. Nessuna festa da sobri è mai stata memorabile.
…e uno strumento di marketing
Il release party diventa così un momento di connessione tra artisti e fan, con un ampio impatto sulla brand awareness dell’artista e dell’etichetta. Il release party infatti, oltre che essere un momento di festa, è un’opportunità commerciale: un vero e proprio strumento di marketing e di costruzione della community, di cui ormai è impossibile fare a meno.










