Leon Faun torna con il suo primo singolo del 2024: Anima. Un titolo molto suggestivo e intenso che riesce a racchiudere una miriade di significati.
Fuori venerdì 19 gennaio per Island Records/Universal Music Italia, il brano significa molto per l’artista e soprattutto dimostra la capacità di scrittura e il percorso artistico che vuole intraprendere.
Leon de la Vallée, aka Leon Faun, è un giovane rapper e attore, circondato dall’arte fin da piccolo, grazie a una famiglia che si dedica di questo mondo. Scopre il rap fin da giovanissimo e inizia ad approcciarsi al mondo della musica con il suo amico e producer Duffy. Escono così i primi singoli ed EP, tra cui “Animus” e “Gaia”, elementi che ritornano anche nell’ultimo brano a simboleggiare un senso di continuità nel percorso dell’artista. Nascono anche le prime collaborazioni come quella con Sick Luke per “Sogni Matti”, che colleziona anche un disco d’oro.
Leon Faun continua la scalata verso il successo, arrivando a pochi passi dalla finale di Sanremo Giovani dello scorso anno e con una grandissima voglia di trasmettere le sue emozioni. Cosa che ha saputo fare benissimo con Anima, un brano breve ma che descrive un momento molto importante per Leon Faun stesso.
Il brano parte con una strofa rappata che allude all’intangibilità dell’anima, descritta come se fosse una femme fatale che seduce e scappa per poi tornare continuamente. Nel ritornello questo movimento continuo si riflette anche nella musica, facendola risultare come un’onda che ti travolge, piena di ritmo e di emozioni.
Anima è un brano molto particolare e che riesce a rappresentare pienamente l‘artista, che ci ha abituato a canzoni innovative e per nulla scontate. È appassionato di musica e si sente.
Ci mette davvero l’anima in quello che fa e si percepisce, arrivando a tantissimi fan che sono sempre pronti a supportarlo ad ogni uscita.










