Il Relax Tour di Calcutta approda finalmente a Milano per la seconda data in città di questo tour di sold out totali. Il pubblico non aspetta altro che accogliere finalmente nel capoluogo lombardo il re dell’indie e cantare a squarciagola tutti i grandi successi dell’artista, dal vivo, dopo anni e anni di lunga attesa che ora è senza dubbio ripagata.
Il concerto si apre con Coro e 2 Minuti e già dai primi accordi Calcutta viene accolto dal calore e dall’energia del pubblico, segno dell’affetto smisurato dei fan verso una figura sfuggente, quasi intoccabile che ancora una volta ha infranto le regole della discografia e del mercato musicale, uscendo dalle scene per molti anni, prima di ritornare con un nuovo progetto: Relax, l’album uscito a ottobre.
Eppure, è come se non fosse passato nemmeno un giorno da quei pezzi storici, come se non si fosse capovolto il mondo negli ultimi anni, come se la bolla delle sue canzoni fosse ancora intatta e carica di un’energia che si autoalimenta con il talento e la sua scrittura preziosa che parla a tutti.
Calcutta è un manifesto, è una provocazione ed è un unicum.
Un artista che sembra non scendere mai a compromessi ma anzi, sembra creare nuove regole di un gioco in cui tanto di ciò che ascoltiamo assomiglia a qualcosa di giá sentito, invece qui è lui quello che fa la differenza con uno stile che non ha eguali.
Dal linguaggio verace, semplice e quotidiano che parla a tutti, alla voce quasi rotta dalle sfumature della vita e a quel sapore malinconico che lo caratterizza – tutto torna in questo concerto in cui migliaia di persone si ritrovano per vivere insieme questa esperienza che ha le sembianze quasi di terapia collettiva, di una liberazione tangibile.
Edoardo ringrazia più e più volte i fan tra un brano e l’altro ma è comunque di poche parole, fa parlare la sua musica e non perde tempo in chiacchiere.
Il concerto di Calcutta ha un po’ l’effetto simile a quando si visita una città piena di monumenti di cui tutti parlano; arrivi, ascolti, canti, esplori e vedi davanti a te uno ad uno quei monumenti musicali che sono le sue canzoni che ormai sono parte di una cultura indie pop iper affermata.
Una scaletta ricchissima, che ripercorre le canzoni che l’hanno reso un’icona per un’intera generazione Pesto, Cosa Mi Manchi a fare, Gaetano e tante altre e poi ci sono i brani più recenti che segnano una nuova era per il cantautore e i suoi fan, già affezionati ai pezzi usciti da qualche mese. Tra queste ovviamente anche il brano che chiude lo spettacolo: Tutti, da qui parte sullo schermo che fa da scenografia all’intero concerto un countdown che porta (tristemente) alla fine di una serata memorabile.
Questo tour volge al termine, ma anche nel 2024 non mancheranno occasioni per ascoltare Calcutta dal vivo nel Relax Tour estivo, non vediamo l’ora di risentire l’artista nella stagione più calda dell’anno!










