Nell’ampio panorama musicale, spesso emergono gemme nascoste pronte a sorprendere gli ascoltatori con la loro freschezza e originalità. Una di queste è il nuovo brano dei Cartapesta che si intitola Briciole.
La canzone arriva dopo il successo raggiunto lo scorso giugno con Coreografia, che ha raggiunto i 40mila stream su Spotify senza playlist editoriali ma solo con il passaparola dei fan e con i live, e dopo essere entrati nella playlist ufficiale di Spotify Rock Italia con il brano Tre giorni.
Briciole, uscito lo scorso 17 novembre e distribuito da ADA Music Italy di Warner Music è stato prodotto da Nati. I Cartapesta ci invitano a non arrenderci di fronte all’ansia di crescere e alle responsabilità che inevitabilmente aumentano. Bisogna cercare di vivere al di sotto delle aspettative per non restare delusi quando qualcosa non va come speravamo.
Dimentica le aspettative, tanto la vita le deluderà
Ma non pensare sia la fine
Siamo soltanto briciole
Il duo, composto da Riccardo Diecidue, musicista, e Carlo Banchelli, voce e autore, parte raccontando un episodio. Il protagonista del brano non riesce a dormire poiché continua a pensare alle innumerevoli colpe che una persona della sua vita si è data senza motivo, riflettendo su un mix di rimpianti e desiderio di alleviare il suo peso emotivo.
In questo momento questa persona sembra non esserci più quindi aggiunge un tono di nostalgia, ma prevale la volontà di cambiare il modo in cui qualcuno percepisce sé stesso. Il centro del brano è rappresentato però dalle briciole che racchiudono il messaggio che i Cartapesta vogliono trasmettere.
“Siamo soltanto briciole” ripetono, ed è vero.
Questa immagine serve a lanciare un messaggio di speranza. Tutti noi come la protagonista del brano, subiamo il peso delle aspettative, quelle che ci prefissiamo da soli o quelle che gli altri ripongono in noi e abbiamo paura di deluderle.
Il duo paragona poi le briciole, che di solito trasportano le formiche sulla loro “schiena”, alle cose spesso più grandi di noi che dobbiamo anche noi “trasportare” nel corso delle giornate o nella vita in generale.
L’obiettivo è quello di imparare a convivere con le fragilità, i fallimenti e di non addossarsi colpe che non si hanno perché fanno parte della normalità. Non bisogna arrendersi, nemmeno all’ansia perché la forza individuale è fondamentale nella navigazione della vita.
Ricordati di te
In mezzo a sti miliardi ci siamo persi tutti
Noi siamo briciole
Soltanto briciole










