Habitat Cielo Tour di Silent Bob e Sick Budd arriva al Villa Ada Festival

da | Set 8, 2023 | #Cromosomiintour

Questa volta è il turno di Silent Bob e Sick Budd che, con il loro Habitat Cielo Tour, hanno fatto tappa al Villa Ada Festival il sei settembre a Roma. Ad aprire il live Joe Scacchi, rapper romano classe ’95, membro del duo post-trap Wing Klan, formato assieme a Tommy Toxxic. Divenuto poi solista nel 2021, ha […]

Questa volta è il turno di Silent Bob e Sick Budd che, con il loro Habitat Cielo Tour, hanno fatto tappa al Villa Ada Festival il sei settembre a Roma.

Ad aprire il live Joe Scacchi, rapper romano classe ’95, membro del duo post-trap Wing Klan, formato assieme a Tommy Toxxic. Divenuto poi solista nel 2021, ha collaborato con tanti altri artisti della scena come Ugo Borghetti, Franco 126 e Ketama 126, per citarne alcuni.

Dopo qualche minuto (interminabile) di attesa ecco arrivare Silent Bob e Sick Budd. Si inizia con Pezzi di strada per poi proseguire con I miei ciò, dedica agli amici di sempre.

Appena Silent Bob annuncia Due collane il pubblico inizia a riprendere cantando a sguarciagola, le luci saltano, la musica si stoppa, ma nessuno riesce a smettere di intonare la canzone. Si riparte subito a ruota, come se non fosse successo nulla, tra le urla di sostegno e incoraggiamento degli spettatori. Proprio in questi casi il calore del pubblico fa la differenza, il Villa Ada Festival ha di certo passato il vibe check.

Nulla ferma Silent Bob e Sick Budd che tra L’alcool non è un problema, Grazie, Addio, Piove ancora, Stato di ebbrezza e Mamma ho l’ansia fanno scatenare tutti i presenti.

A metà live Silent Bob si allontana dal palco per lasciare spazio a Sick Budd: si balla.

Silent ritorna, adesso tocca a Sole in zona.

“Raccontare me stesso con gente che mi accoglie senza pregiudizi è bellissimo, mi sento a casa” esclama il rapper entusiasta della gente e della serata. In effetti è stato proprio così: il pubblico di Villa Ada lo ha sommerso d’amore dall’inizio alla fine.

Dopo una sfilza di hit, arriva Lei è, dedicata a “tutte le donne che ci hanno salvato la vita”.
Ma adesso basta con le smancerie, arriva “il momento di sanguinare” con Sotto Controllo, prima della quale l’artista chiede di aprire il solito cerchio e via di pogo. Detto, fatto.

Siamo alla fine e il viaggio si conclude – apparentemente – con Zitta. Esce di scena ma non si fa attendere molto, dopo qualche minuto eccolo arrivare con il mic già in mano, pronto per i bis.

“Roma, ti svelo un segreto: fino a poco fa avevo le febbre, non sapevo come fare, mi sono rialzato tipo Lazzaro”

L’alcol non è un problema e Sotto controllo chiudono definitivamente la serata.
Per noi Silent Bob e Sick Budd live sono un grande sì.


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