SOS, il messaggio nella bottiglia di Angelica

da | Set 6, 2023 | Recensioni singoli

SOS: in grammatica è un acronimo, in codice morse è una richiesta di aiuto, Save Our Souls, Salvate le nostre anime. Nell’ultimo singolo di Angelica, invece, SOS è un messaggio di ribellione che arriva al termine della stagione estiva, come se fosse una riflessione nata e cullata da una lunga giornata sulla riva. Un grido […]

SOS: in grammatica è un acronimo, in codice morse è una richiesta di aiuto, Save Our Souls, Salvate le nostre anime.

Nell’ultimo singolo di Angelica, invece, SOS è un messaggio di ribellione che arriva al termine della stagione estiva, come se fosse una riflessione nata e cullata da una lunga giornata sulla riva.

Un grido individuale che però può facilmente ritrovarsi anche nella dimensione collettiva, accomunando chi non riesce a parlare d’amore per strada, ma soprattutto chi è costantemente alla ricerca di risposte.

Quando non tocchiamo in mare aperto quanto ci sentiamo piccoli? Quanta paura abbiamo di perderci, allontanarci dalla boa, esser trascinati via dalla corrente?

SOS è anche un’arma contro la propria staticità, contro l’incapacità di conciliare la propria emotività con una dose di leggerezza, evasione e serenità:

La mia vita si è offesa

è nera con me

che non so stare bene

E quante volte – per tornare alle domande comuni – ci siamo trovati a non stare bene? A causa di situazioni, persone, relazioni:

Hai rotto il senso di me,

scrive Angelica, ma perché? Perché delegare il nostro benessere, il piacere nel riscoprire le cose più belle e dolci della vita a una seconda persona singolare?

Forse perché siamo abituati a far girare la testa fino a farla annodare su se stessa e sui suoi pensieri fissi.

La co-firma e la produzione di Calcutta

Angelica, reduce da un tour estivo che l’ha vista sui palchi di tutta Italia, con la sua penna raffinata e il suo stile musicale ormai ben riconoscibile, riesce a far incontrare vintage ed elettronica in due minuti e mezzo.

Non è sola, però. Menzione speciale anche per Calcutta e Golden Years, che hanno accompagnato Angelica nella chiusura del brano:

“Un pomeriggio di Ottobre ho mandato la prima versione di questo pezzo a Edoardo per gioco, come risposta alla domanda “Che fai?” e la stessa cosa ho fatto con Pietro pochi istanti dopo”

Angelica su Instagram

Angelica conclude SOS con un consiglio rivolto a se stessa, dopo aver raccontato e ben descritto le sue emozioni contrastanti in un testo ricco di tensione emotiva:

E dovrei crescere,

ma un’altra volta,

un’altra volta

Forse è il caso di rimandare a Settembre – o magari all’anno nuovo ormai – questo proposito. A presto, Angelica.

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