Le lancette dell’orologio sono ferme ancora alla sera del 7 luglio, quando a Palermo una ragazza di 19 anni ha subìto uno stupro di gruppo da parte di sette giovani. Il rumore assordante degli artisti sui fatti di Palermo fa eco sui social e sui palchi.
Molti sono stati gli artisti che si sono giustamente mostrati sui social e che hanno avuto la capacità di utilizzare la loro esposizione mediatica per passare dal significante al significato e utilizzare la parola come atto di denuncia senza scaturire nella retorica.
A descrivere le dinamiche di potere e controllo e l’incapacità di percepire la realtà da parte delle persone sono stati Leon faun, Geolier, Shelby, Kuban, Leano, Nerone, Anna, Tenth sky, Ginevra, Giovanni Toscano, CAROLEI, Giorgieness, Caffellatte, Bebo dello Stato Sociale, Ermal Metal, La Rappresentante di lista e Margherita Vicario. Ci rincuora vedere che sempre più artisti, sia conosciuti che emergenti, si stanno unendo alla lotta contro un mondo, che purtroppo, odia le donne e ce lo dimostra di giorno in giorno.
Da sempre gli strumenti, la voce e le canzoni hanno rappresentato a tutti gli effetti un’arma in grado di ferire per la propria valenza che lascia trapelare la funzione sociale e l’obbligo morale del musicista. Già i musici Greci, ripresi successivamente da quelli del periodo rinascimentale utilizzavano il termine ingentilire i popoli per sensibilizzare. Ingentilire, oggi, vuol dire educare. Educare, vuol dire conoscere, sviluppare e maturare sul piano intellettuale e morale.
La musica e tutto ciò che concerne la sfera dell’arte deve rappresentare un potente mezzo di riflesspalione, esprimere un messaggio e far scaturire un pensiero critico; oggi più che mai anche sul sistema della violenza di genere. Siamo tutti responsabili di quanto accaduto a Palermo; ci sentiamo amareggiati, schifati, impotenti e non riusciamo neanche a trovare gli aggettivi giusti per descrivere quanto è successo al Foro Italico.
Scusate se vi facciamo agitare, continuate ad insegnarci come dovremmo vivere per non farci stuprare da non tutti gli uomini
Scrive Georgienesss in una storia Instagram; la musica e gli artisti non rimangono indifferenti. Anzi, fanno un rumore assordante.










