“Il mio dawg” di Vegas Jones ha un’aura potentissima

da | Giu 21, 2023 | Recensioni singoli

Nella mezzanotte di Venerdì 16 Giugno esce Il mio dawg, il nuovo brano del rapper di Cinisello Balsamo Vegas Jones che, anticipa di qualche giorno, l’uscita del suo nuovo progetto discografico: Jones, un ritorno importante per uno degli artisti della nuova generazione hip hop che meglio coniuga la tecnica tipica del rap a uno storytelling […]

Nella mezzanotte di Venerdì 16 Giugno esce Il mio dawg, il nuovo brano del rapper di Cinisello Balsamo Vegas Jones che, anticipa di qualche giorno, l’uscita del suo nuovo progetto discografico: Jones, un ritorno importante per uno degli artisti della nuova generazione hip hop che meglio coniuga la tecnica tipica del rap a uno storytelling unico e riconoscibile.

Vegas Jones riesce sempre a stupirci, sia per la sua capacità di trasformare una metrica qualsiasi in una sceneggiatura in cinque atti piena di plot twist, sia per la sua destrezza nel trasportarci, all’interno di una navicella spaziale, alla ricerca di nuovi pianeti abitabili. In questo caso però, il film è un altro.

Il mio dawg racconta una storia cruda, un’amicizia nata sulle panche del proprio quartiere dove, la strada, è il filo rosso che unisce e separa i destini

La strada come La stanza dello spirito e del tempo, dove le ore, la gravità e la stessa aria hanno una quotazione in borsa completamente diversa dalle altre azioni. Che sia un caso poi, che Il mio dawg, si muova proprio su quelle note là? non credo.

Vegas Jones ci trasporta in uno scenario quotidiano, consolidato e crudo, dove le parole hanno un codice diverso e le abitudini non sono degne del loro stesso nome. E’ una comunicazione ad ampio raggio, coinvolge e converge più realtà nello stesso tempo. Nel pezzo infatti, è utilizzato il celebre sample della sigla del cartone animato Dragonball, interpretata da Giorgio Vanni, che compare nell’outro del pezzo.

Una scelta stilistica del tutto innovativa che riesce, inevitabilmente, a creare una forte contrapposizione tra musica e testo ed allo stesso tempo, un’atmosfera capace di unire più generazioni.

Il mio dawg è una sequenza di frame che si uniscono fra loro mossi da un unico attore principale: il tempo

Il classico indiziato principale in tutte le inchieste musicali: il tempo, colui che racconta e si lascia raccontare, che forgia e distrugge, l’eterna lotta tra verità e truffa. Il mio dawg, raccoglie le lancette trasformando il passato e futuro nello stesso tempo verbale: il presente.

Ma arriviamo al punto cruciale: Il mio dawg è una canzone facile? Vi rispondo senza indugi: No, ha un’aura potentissima.

 

 

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