Accadeva, ovviamente, prima dell’uscita di Porno, ma ricordo ancora quando ho ascoltato i Finley per la prima volta ed ero una piccola Sara che, guardando fuori dal finestrino dell’auto di papà che sfrecciava in autostrada, sognava sotto le note di “diventerai una staaar”.
Davanti a questo featuring ritrovo esattamente l’energia di allora: i Finley e Naska sono una combo a dir poco PERFETTA. Se non sei d’accordo metti play e poi fammi saper se riesci a star fermo (vai che poi a fine canzone ne riparliamo).
Così mi fotti il cervello,
sei meglio di un porno…
Porno è una dichiarazione d’amore fisica, emotiva e mentale. Una di quelle che nella vita ti capiterà di fare una volta, al massimo due se sei fortunato. È una contraddizione, è dire “no” e cedere come quando hai detto “si” il giorno che vi siete incontrati.
È parlarsi mentre vi mangiate con gli occhi, è scopare con la voglia di squarciare l’anima dell’altro, è voler cadere in quell’abbraccio con la speranza di non tornare mai più sulla terra.
Porno è la descrizione di un orgasmo: siamo davanti un climax crescente di emozioni e pulsioni che si muovono all’unisono, si contraddicono, si prendono e lasciano senza sapersi resistere mai. La batteria di sottofondo dona all’immaginazione il ritmo perfetto.
Quando ti leghi i capelli
e mi guardi così
mi fai godere di più del ritorno dei Blink
Vorrei quasi che i Finley e Naska diventassero un tutt’uno per sempre. Il primo ascolto di questo singolo è tipo la prima sigaretta: fai il primo tiro per provare e poi fumi per i prossimi dieci anni. Quando prendi il vizio è difficile smettere: il tabacco crea dipendenza, il sesso con alcune persone pure e quando non funziona come vorresti impazzisci, ti chiudi, ti arrabbi, ripeti tutti quei NO che lo sai anche tu…non sono reali.
Io non capisco più chi sei
cosa vuoi
che ci fai con uno come me
che della vita non ha capito un cazzo
e non riesco a capire neanche te
La differenza sta esattamente in questo: continuare a volersi e provarci quando il fuoco che senti dentro, è scoppiato anche intorno. Non puoi domare le fiamme dell’affinità mentale perché ci sono occhi, odori e pelli che sono il combustibile di quell’amore che, si fa male, ma ti fa godere come un matto.
Ed allora sai che vi dico: meglio bruciare, spegnersi e riaccendersi che non aver voglia di sbattersi al muro mai.










