Nun te ne fa’ è la novità di Gnut

da | Ott 20, 2022 | Recensioni album

A metà ottobre, esattamente il 14, il cantautore napoletano Gnut è in uscita con il suo nuovo album Nun te ne fa’; attraverso un lavoro complesso, l’artista porta con sé la testimonianza di diversi anni passati a sperimentare e riflettere sulla propria musica.

E’ fondamentale sapere che, per ottenere un buon lavoro artistico, la collaborazione tra artisti, può essere un’arma efficace: Gnut, in Nun te ne fa’, avvalora il tutto servendosi della compagnia di musicisti eccezionali, che contribuiscono alla creazione del suo nuovo album, per citarne uno, Piers Faccini.

Questo progetto è un connubio di suoni in cui ci si può perdere, la mescolanza di sonorità rende versatile l’ascolto e l’insieme, la contaminazione ci fa viaggiare lontani non facendoci capire perfettamente dove siamo.

10 canzoni che mettono d’accordo tutt*, rispondendo ad ogni necessità.

Il disco parte con I’, un brano che anticipa la modalità di comunicare dell’artista attraverso suoni tipicamente partenopei, dolci e teneri che raccontano una storia.

Proseguendo con Duje Vicchiarielli, vediamo narrata una storia di vita reale e quotidiana, con consapevolezza l’artista dichiara parole e concetti legati all’amore.

‘Na coppia ‘e vicchiarielli mano e mmano
sott’a nu cielo spuorco e senza luna 
stanno turnanno â casa chianu chiano
‘a strada è scura e nun passa nisciuno 

Con Nun te ne fa’, il pezzo che dà il nome all’album, e Colpa mia, Gnut ci fa sprofondare nel nostro personale romanticismo, ci sentiamo un po’ persi e la nostra perdizione ci permette di chiuderci nella nostra nostalgia; i suoni cambiano, quasi a dirci che è arrivato il momento di emozionarci assieme alla nostra malinconia.

Sentiamo una chitarra elettrica: è il momento di Ammore quanno è ammore, questo pezzo tende a sottolineare l’importanza della forza dell’affetto e del sentimento, ma lo fa con leggerezza e forza.

Pecchè ammore quann’ è ammore
E tutt’o riesto ‘nze ne ‘mporta
Ha dda dà cunto sulo ‘o core e ppiglia ‘e pietto pure ‘a morte

Ammore quanno è ammore ha due voci all’interno del brano, che impreziosiscono il contesto facendo della contaminazione tra stili, un asso nella manica.

Chella notte, Nuvola e ‘E Pparole sono gli ultimi tre brani completamente in napoletano del disco e con tranquillità ariosa espongono temi intensi e consapevolezze maturate.

Si ‘a capa cummanna ‘o core
nun se tratta d’ ammore ovèro
è ‘nu bruttu quarto d’ora
‘na nuvola passiggera

Come se e Anche per te sono l’ottava e la nona traccia dell’album ed hanno una particolarità, sono infatti entrambe scritte interamente in italiano.

Come se porta con sè parole forti che possiamo considerare come fragili ma sentite dichiarazioni d’amore che risuonano come parole indimenticabili.

Piccolo come un uovo
Ma più fragile
Nel palmo della tua mano
Io non tremo

Anche per te non è da meno, una semplice chitarra fa da sfondo alle sottili affermazioni di Gnut, che vengono espresse in maniera palese e coraggiosa.

Ti vorrei parlare
e dirti che sto bene
Che sto bene anche per te

Articoli Correlati