“Abissale” è la parte più nascosta di Tananai

da | Ott 13, 2022 | Recensioni singoli

E’ la mezzanotte di mercoledì 12 ottobre e, con pochissimo preavviso, esce il nuovo singolo di Tananai, Abissale.

Lo aveva annunciato da poco e con una campagna promozionale alquanto bizzarra, Tananai. Ma, lo sappiamo, questo uomo non smette mai di stupirci. Dal trovarlo in piedi, immobile, fra le strade di Milano, al beccarlo con un nuovo inedito strappalacrime, il passo è breve.

Abituati al Tananai canzonatorio, irriverente e sarcastico, ci stupiamo di Abissale, brano per niente in linea con il personaggio che molti di noi hanno in testa.

Complice il successo impetuoso arrivato con Sanremo 2022, la maggior parte di noi ha memorizzato Tananai come quel buontempone che scandalizzò mezzo Ariston (nonché un buon 90% delle nostre nonne) con Sesso Occasionale. E, diciamolo, anche i suoi brani più famosi, come Pasta, Baby Goddamn o La dolce vita hanno abbastanza calcato su questa immagine. Un ragazzo combinaguai, strafottente e anche un po’ sfigato. Ma è tutta una corazza, un personaggio.

Tananai si toglie l’armatura da cazzone per mostrare la sua parte più fragile ed emotiva.

Una dolce ballad dove il pianoforte e la voce hanno il sopravvento su tutto il resto, ma, soprattutto, un testo bello depresso. La penna di Tananai si riconosce benissimo, ma le liriche parlano di un amore che sta finendo. E, questa volta, in termini nostalgici. Traspare tutta la sofferenza di una persona innamorata ormai di un’idea di un’altra, piuttosto che della lei in carne e ossa. Ma la cosa che si nota di più è palesemente la frustrazione che il nostro cantante prova nello scoprirsi così diverso dalla persona amata. Si sentono lo sforzo, la malinconia, il peso dei ricordi. Ma, soprattutto, quelle insopportabili velleità che ci tormentano ogni qualvolta ci abbattiamo.

Abissale è la svolta verso la maturità artistica di Tananai? Non lo sappiamo ancora, ma sicuramente ha aperto un’interessante nuova fase nella sua carriera.

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