Per Mondo Marcio è ancora “Magico” il mondo della musica

da | Ott 10, 2022 | Recensioni album

A 20 anni di attività e 12 album sulle spalle, torna con il suo tredicesimo album, Mondo Marcio che prende appunto il nome di Magico.

Per Mondo Marcio, Magico è l’amore per la musica, la passione per un sogno che poi è diventato un lavoro. Una passione che nel tempo non si è mai spenta, ma che anzi l’ha portato ad essere ancora oggi uno dei capisaldi tra gli “storici” nel panorama rap/hip-hop italiano.

Il nuovo album Magico si compone di 13 tracce, in cui sono presenti diversi feat tra artisti con la quale Mondo Marcio aveva già collaborato in passato, come Gemitaiz nella prima traccia omonima dell’album Magico e volti nuovi nel panorama musicale, come la giovane Nyv, presente nella penultima traccia, Giorni migliori. All’interno dell’album troviamo anche i feat con Arisa in Fiori e Fango e Caffellatte in Desideri e la partecipazione di Saturnino.

Magico è un album che mostra una maturità e una consapevolezza nuova dell’artista, un viaggio introspettivo dal linguaggio diretto che ci racconta di momenti di vita non sempre facili, ma dalla quale Marcio si è sempre rialzato mantenendo appunto viva la passione per la musica, quella musica che lo ha sempre accompagnato sin da ragazzino in ogni momento della propria vita.

Questo amore lo ritroviamo simboleggiato anche all’interno del concept della copertina dell’album, dove vi è appunto un giovane Marcio nella propria stanza con il poster dietro nella versione adulta di Mondo Marcio.

L’album si apre con il brano Magico che insieme alle strofe di Gemitaiz, dove parla di tenere viva la passione per la propria musica:

Prendo vita con la luna piena, senza me non c’è nessuna scena

Marcio sul palco è paura vera, muoio in Venezuela per magia nera

Guarda uno specchio tipo tre volte, dopo sussurra il mio nome

Ascolta il mio album tutta la notte, baby, è tipo un’evocazione

Un brano particolarmente inteso e riflessivo, che racconta di un periodo difficile come lo è stato per molti, ovvero il periodo legato all’emergenza sanitaria, è Mezzanotte. Il racconto di un periodo buio, in cui spesso ci siamo sentiti persi e soli:

Mi chiedono come sto, dico “Va tutto bene” Non so perché ti sento qua anche se non siamo insieme
E oggi il buco che ho nel petto è tipo un cratere
Da quando quel fuoco si è spento ho acceso un braciere
Fanculo a chi non piaccio, io non vi devo piacere

Traccia dopo traccia, emerge il confronto di Mondo Marcio con se stesso, ma anche nei confronti della società moderna, un modo per raccontare e raccontarsi attraverso la sua musica.

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