La fine dell’estate: la rinascita della musica?

da | Ago 27, 2022 | News

Agosto giunge al termine e così anche l’estate. La fine della bella stagione comporta l’inevitabile confronto con le bilance (maledetto/meraviglioso cibo e alcol infame), ma soprattutto con i bilanci. 

Non sono il vostro nutrizionista di fiducia e quindi non sarò io a dirvi quante mandorle mangiare a merenda; qui si parla di musica e volevo raccontarvene il mio pensiero estivo.

Dopo due anni strani e faticosi causa pandemia (e ci siamo stancati anche solo di pensarla questa parola), ad Aprile la musica pare abbia ripreso a respirare e vivere. Ben sappiamo quanto il mondo artistico sia stato colpito e penalizzato dalle restrizioni continue e interminabili, posticipando sempre ad un “domani”, futuro ed apparentemente irraggiungibile, le famose ed agognate “riaperture”.

Ho la fortuna di vivere a Roma, città estremamente viva sotto il profilo artistico musicale, e da aprile ad oggi ho avuto la possibilità di tornare innumerevoli volte ad assistere a concerti. Dai club al chiuso (Coez, Frah Quintale, Blanco, Tropico, Aiello, Gazzelle), a quelli all’aperto del Rock in Roma a Capannelle (Noyz + Gemello, Psicologi, Gemitaiz, Achille Lauro e ancora Blanco) e a Circo Massimo (con i Maneskin), alla cornice unica dello Stadio Olimpico (Cremonini), a quelli in location particolari (Rancore al Castello di Santa Severa e Jovanotti presso Marina di Cerveteri), passando infine per Festival estivi nella mia seconda terra, la Puglia (Con Moderat, Jon_Hopkins e il magico Venerus).

Okay, forse c’è una sorta di dipendenza ma chi ama la musica lo sa: è come in un vero rapporto sentimentale.

Riuscireste a vivere una storia d’amore esclusivamente a distanza, rinunciando alla carne, ai profumi, ai sapori, ad emozioni concrete e tangibili?

E’ impossibile fare a meno della musica dal vivo e mai come dopo questi due anni di assenza ce ne siamo veramente resi conto.

Quell’adrenalina che sale nei giorni che precedono l’evento ascoltando solo l’artista di turno; l’attesa dell’esibizione accompagnata da birre ghiacciate e sigarette; il brivido dell’attacco del primo pezzo e della voce del cantante che finalmente esplode; la potenza delle casse e della musica che senti entrarti dentro, fino a farti vibrare le ossa; la bellezza di entrare in empatia con una moltitudine di sconosciuti, accomunati da una passione comune; la sensazione di sintonia e unione con l’artista; l’emozione del Tuo Pezzo, perché c’è sempre quel pezzo che ti uccide, quello che ti commuove, quello che ti fa saltare di gioia abbracciato agli amici, quello che ascolti mentre stringi a te la tua persona, baciandola.

L’estate 2022 è la stagione della rinascita della Musica. Non perché questa sia sparita negli ultimi due anni, anzi quanta forza ci ha dato nelle difficoltà e che compagna egregia nei momenti di noia, divertimento o gioia… ma perché finalmente siamo tornati a vivere la sua parte più bella, quella del Live.

L’estate è finita, eppure la Musica continua, con la speranza che non ci siano più restrizioni e che la nostra possibilità di emozionarci venga lasciata libera di esprimersi.

Ho preparato una piccola playlist, due brani per ogni concerto di quelli sopra. Non troverete le canzoni più belle, ma sicuramente quelle che, per un motivo o per un altro, non saranno dimenticate.

In aggiornamento

https://open.spotify.com/playlist/3vk85jJlpR9SqcywlmZJka?si=e9ec4e74053e4790 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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