Occhio a “Danza Futuro” dei Garage Gang

da | NUOVE PROPOSTE

Irriverente, ironico, sfacciato e preciso: Danza Futuro sfonda le porte della Club Culture per evadere dal presente

Sound elettronici e bpm accelerati, la Garage Gang torna a raccontarsi a distanza di due anni dal precedente lavoro discografico “Boomer Remover” con “Danza Futuro”, un progetto firmato Carosello Records che non le manda assolutamente a dir dietro.

Anticipato dai due singoli “2+2” e “Poliamore”, il nuovo album nasce proprio dall’esigenza di divertirsi e tornare a ballare, intento del tutto riuscito poiché durante l’ascolto dell’album mi sono sentita come catapultata in una vasca di serotonina.

Ma oltre alla metrica quasi satirica ed i beat che io amo chiamare “del buon umore”, Danza Futuro riesce in un intento quasi del tutto impossibile: staccarmi dal presente.

«Dal breakbeat all’electro, passando per i campioni di Prince e le bassline ipnotiche dell’acid house, in “Danza Futuro” ci siamo lasciati ispirare da tutti i dischi che ascoltavamo durante le nostre feste in casa sognando di ritornare nei club»

Credo che il vero successo stia proprio qua, ed in un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove la cristallizzazione del presente mi va a divenire quasi una sorta di sopravvivenza, riuscire a liberare per un attimo le stanze della mente, lasciare in tasca l’orologio e smettere di pensare è ciò di cui tutti abbiamo veramente bisogno, specie per quanto concerne le nuove generazioni.

Danza Futuro infatti è un disco giovane, ha un linguaggio per i giovani, parla dei giovani e come i giovani.

27 minuti di barre mai scontate e punch line, la Garage Gang è autenticità

L’impronta è marcata, decisa e fresca, infatti non mi trattengo dal dire che, il duo romano, sia riuscito a raggiungere a mani basse uno degli status più ambiti nel panorama musicale: quello dell’autenticità.

Cosa non da poco vista e considerata la velocità alla quale si sta evolvendo la musica oggigiorno.

Il disco si divide in 9 tracce, ma si muove come un corpo unico, Danza Futuro è sicuramente un lavoro studiato nei minimi dettagli.

La Garage Gang è uno di quegli ascolti che ingannano, infatti all’apparenza si presenta semplice e scorrevole, quasi goliardico, ma in realtà non lo è affatto, o meglio, non è soltanto questo.

Per quanto mi riguarda, il mio è un sì, lascio a voi i commenti finali e vi auguro un buon ascolto.

Il consiglio è quello di riporre cura nell’affacciarsi a questo disco, in modo da riuscire ad apprezzare non solo la parte dell’iceberg che riusciamo a vedere, ma anche la precisione quasi chirurgica che racchiude l’assetto.

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