I Management ci ricordano che “Pornobisogno” è sempre attuale

da | Mar 21, 2022 | Recensioni singoli

A distanza di dieci anni dal loro debutto con AUFF!!, i Management tornano sulla scena musicale firmando con Garrincha Dischi e aprendo un nuovo capitolo in musica grazie al rifacimento del singolo “Pornobisogno“.

Il brano torna in una veste inedita, con il contributo dell’illustratrice Josephine Yole Signorelli, meglio conosciuta come Fumettibrutti (che ha curato anche l’artwork della canzone); e la produzione di VillaBoloS, collettivo di producers guidato dal bassista dei Gazebo Penguins, Andrea Sollo Sologni.

L’irriverenza è la colonna portante di un pezzo che a suo modo ha segnato un’epoca in cui la musica indiependente (sì, scritto proprio così) era veramente di un’altra pasta. Dopotutto i Management sono sempre stati una delle voci più controverse della scena musicale italiana.

Il loro attacco diretto alla pratica politica e ai suoi effetti nel rapporto tra elettore ed eletto, risuona incredibilmente attuale a fronte di tutto quello che sta succedendo da due anni a questa parte nel mondo: tutto sembra non avere più senso, una forma o un contorno. Il pezzo viene narrato dal punto di vista di un fittizio Presidente che prova a fare propaganda tramite i media, finendo per associarla inevitabilmente ad una malattia venerea che si rischia di contrarre, come un virus.

Di (corona)virus ne abbiamo sentito parlare fin troppo, ma è bello pensare che un messaggio trasposto in musica e trasmesso al grande pubblico ben dieci anni fa, possa ancora risuonare come un monito, una “wake-up call” e un invito ad aprire gli occhi, a scuotere le coscienze e a lasciarsi travolgere dalla natura dirompente delle note che si susseguono in Pornobisogno.

Saltiamo tutti sul “tram chiamato Pornobisogno” dei Management e perdonatemi questa semicitazione che attinge ad una nota opera teatrale di Tennessee Williams. Chissà dove ci porterà.

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