Sto impazzendo (Nite Version) dei Management

da | Recensioni singoli

Dallo scocco della mezzanotte del 24 aprile è online Sto impazzendo – Nite Version dei Managementgli ormai ex Management del dolore post-operatorio.

Abbiamo registrato Sto impazzendo in una nuova versione inedita, più intima e notturna, per farvi entrare il buio in testa.

Sto Impazzendo è uno dei singoli più intimi contenuti nell’album Sumo. Il testo manifesta questa accezione nel modo più alto e sensibile.

Mi stringe la mano
Quando guardiamo il cielo
Perché sa che il cielo
È un immenso cimitero
Di stelle esplose un giorno
Anche il sole si spegnerà
Proprio come noi.

La Nite Version, a dispetto dell’originale, suscita nell’ascoltare un sentimento d’angoscia. Quest’ultima è, però, legata da una volontà di introspezione tangente ad una forma di paura, una manifestazione vera della paura di impazzire.

Mi sveglio di soprassalto
Mi manca l’aria, sono sudato
Mi guardo attorno
È tutto buio
Un incubo, sempre lo stesso
Da quando ero bambino

La stessa paura che sveglia di soprassalto, la mancanza di aria, quasi come fosse un attacco di panico. Un ventaglio di cause assassine si apre nella mente umana: un incubo o, semplicemente, il buio ci inghiotte come da bambini.

Vari sono i punti di vista che vanno posti in essere, per capire a fondo il pezzo dei Management.

Luca canta con una voce quasi straziante. Le ipotesi che alimentano la paura che attanaglia e viene fuori sorgono in maniera del tutto naturale. La perdita di qualcuno, della persona amata o di un amico, e l’impossibilità di fuggire dal buio che impantana in un incubo.

Perché sto impazzendo
Perché sto impazzendo
Non ho più la voce
Salvami
Tu ne sei capace...

Sto impazzendo cede, però, alla speranza.

Si intuisce il cambio di passo dalla voce sta andando via, dalla follia che inghiotte.La salvezza è, però, dietro l’angolo. Si palesa nel saper tendere una mano per essere salvati, recuperati, magari pochi secondi prima della caduta definitiva. Neanche quella caduta, però, sarà l’ultima se ci sarà qualcuno pronto a spalancare le braccia immolandosi in una salvezza improvvisa.

C’è ancora troppo vuoto, troppa cattiveria, troppa paura, troppe distanze.

Nessuno sa come finirà, nessuno sa quando tutto tornerà alla normalità.

il fatto è che sta impazzendo il mondo, stanno impazzendo tutti, e stiamo impazzendo noi che abbiamo voglia di vita.

La modifica apportata all’arrangiamento da parte di Marco di Nardo è un punto focale del singolo. Un vero e proprio catalizzatore di angosce e paure notturne. La voce a tratti straziante di Luca Romagnoli ha coniugato e legato gli elementi, esprimendo al massimo l’intenzione artistica.
Un’ottima Nite Version per tutte le povere anime che si sentono,in questo momento più di altre volte, vuote e sole o, addirittura, sull’orlo della pazzia.

 

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