Notti Amarcord di Peter White, sulla scia delle stelle e della nostalgia

da | Recensioni singoli

Notti Amarcord, in uscita su tutte le piattaforme digitali il 16 luglio, è il nuovo singolo del cantautore romano classe ‘96 Pietro Bianchi, in arte Peter White, che vede la collaborazione degli Zero Assoluto.

“Ogni canzone ha bisogno del proprio quadro temporale e io, Matteo e Thomas non abbiamo mai avuto dubbi sul periodo di rilascio: luglio. Nel centro dell’estate, come il fulcro della leva oscillante tra felicità e nostalgia, lì si trova “Notti Amarcord”: tra la solitudine e l’amore, tra una notte afosa in città che non fa dormire e un tramonto pittoresco da qualche altra parte nel mondo. È possibile vivere nel passato? No. Ma a volte è utile una canzone del genere per rendersene davvero conto”.

Ed è proprio in questo scenario a metà, di tempi ed emozioni, che si colloca Notti Amarcord.

Nel mezzo. Tra una stagione di sole, da non molto iniziata, e lo sguardo che già intravede i colori delle foglie autunnali. Tra i ricordi passati, che ancora accarezzano la schiena, e le mani che, con la punta delle dita, toccano il domani. Tra la luce e la notte, il sorriso e la malinconia.

Ma Notti Amarcord è una traccia che sa anche di presente, regalando immagini di vita ben definite.

Un telo posato con cura sopra l’erba di un prato. Una bottiglia di vino aperta, e bicchieri da riempire. Una giacca di jeans a coprire due spalle dal vento d’estate. Baci da film, e libri di frasi.

Un dipinto completo, insomma, quello disegnato da Peter White e dagli Zero Assoluto.

Incorniciato dalla scelta dell’aggettivo “amarcord”, che ci riporta al dialetto romagnolo e a rimandi felliniani, rievocando i colori di una nostalgia malinconica, intima, e allo stesso tempo ironica e delicata, capace di volgere lo sguardo intorno e accanto, ma anche a tutto quello che ci portiamo dentro.

Cercate il vostro posto nel mondo, stendetevi con gli occhi al cielo, e apritevi al sogno.

 

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