“Originali”, passa il tempo ma i Sottotono mai

da | Recensioni album

Originali è il ritorno dopo vent’anni dei Sottonono. Big Fish e Tormento avevano annunciato il loro ritorno attraverso Mastroianni, il loro ultimo singolo e prima traccia dell’album. Originali è un album che segna non solo il ritorno di una realtà street senza tempo ma, soprattutto, unisce la scena: Guè, Mahmood, Luchè, Fibra ma soprattutto lo scomparso Primo Brown.

Originali è più di un album. E’ una colonna, una scheggia di tempo che apre un varco generazionale. Non crea, però, distacco bensì viaggia nel tempo come Asimov.

Mastroianni ha un valore chiaramente simbolico. Big Fish e Tormento con il loro tocco leggero, di un rap che sa di verità, regalano un suono di un tempo perduto. I Sottotono non possono essere desueti e fuori luogo. Si legano al loro passato, ma portano l’R&B in Italia nel 2021. Solo loro potevano realizzare tutto ciò. Ti bacio mentre dormi e Altrove hanno un filo conduttore: il passato. Un sentimento che permane nel presente, ma che guarda dietro. Un senso di conclusione, di finitezza, che trasporta su due pezzi che potremmo definire molto chill. L’unicità della musa è chiara, è anni ’90, è contemporanea e tutto ciò è fantastico. La completezza del duo è spaventosa: coprono le generazioni anche in questi temi. Fare musica significa non solo restare al passo con le mode, ma affrontare temi trasversali. I Sottotono attraverso queste tre tracce hanno dato sfoggio di ciò.

Ed è cosi difficile stare in due in mezzo alla conclusione
Ma sai portarmi altrove
Non mi spiegare come
Vuol dire che sei tu
Perché la vita non è cosi vita se non ci sei tu con me

Originali prosegue con le “attualizzazioni” di successi senza tempo.

Per la versione 2021 di Solo lei ha quel che voglio ci si potrebbe fermare anche solo ai nomi: oltre al duo sulla base rappano Guè Pequeno e Marracash, mentre il ritornello tocca a Tiziano Ferro. Era il 1996 e questo brano suonava nei Walkman. Tormento e Big Fish in coppia, però, sono arrivati fino ai tempi delle piattaforme digitali e delle AirPods. Le due strofe dei fautori di Santeria non deludono, ma Tiziano Ferro è il valore aggiunto alla perfezione testuale e metrica dei Sottotono. Amor de mi vida 2021 presenta, invece,  Mahmood come featuring. E’ proprio a questo punto di Originali che diventa chiara la grandezza artistica dei due rapper: ogni feat. ha un senso. Nel caso di Amor de mi vida Mahmood dà un tocco più profondo alla melodia. La peculiarità del rapper vincitore di Sanremo è il timbro della voce che qui vola in alto e trasporta le note.

Mai lascerò che qualcuno ci divida
E se al mio fianco ti avrò accetterò ogni sfida
Oh amor de mi vida, sei il mio angelo, fammi da guida
Mai lascerò che qualcuno ci divida
E se al mio fianco ti avrò accetterò ogni sfida
Oh amor de mi vida, sei il mio angelo, fammi da guida

E’ Elodie la voce inconfondibile che impreziosisce Dimmi di sbagliato che c’è. 

Un brano che ha una valenza semantica forte, in un’ottica di otium che crea musica. Una vita leggera, mondana che non dimentica il passato. Unica è la barra montaliana di Tormento su “Spesso il male di vivere ho incontrato”. Un rap culturale unico in cui la conoscenza è fulcro essenziale. Tranquillo è un manifesto d’amore. Chi meglio di Luchè Coco avrebbe potuto donare un quid in più ad un pezzo iconico come questo? Strofa dell’artista di Malammore dal tono sommesso, quasi una serenata. Coco rifà il ritornello nel suo mood da Acquario. Nell’ambiente underground c’è, però, un mago dei ritornelli ed ha un nome e  cognome: Silvano Albanese. Forse il nome non rimanda all’artista, ma Coez anche in Originali ha dato il meglio di sé. Non c’è amore 2021 con Coez è una canzone che sembra contemporanea. Ha un’accezione totalmente nuova e fresca.

Cronici 2021 è un colpo al cuore. Parte Primo Brown e il tempo si ferma.

La morte di una delle colonne del rap italiano nel 2015 ha scosso l’ambiente. Rivivere Primo attraverso un album così iconico come Originali sembra un epilogo perfetto. Cronici 2021 è la strofa dei titani. Sottotono, Primo, Fabri Fibra sono i modelli delle generazioni nate a cavallo tra gli anni ’90 e gli anni 2000. Un sogno che crea un alone di iconicità anche perché la traccia stessa ha bisogno di poche presentazioni. Ancor più unica di quanto già non lo fosse.

Cosa? Prendo la tua sposa, le risparmio un’esperienza disastrosa
E dice: “Primo, inventate qualcosa”
Mentre tuo marito gioca ad Al Capone
So’ finito con lе bombe sotto il tuo balcone

Mezze Verità è il brano che innalzò il polverone nel Sanremo 2001. Un presunto plagio che scatenò, in pieno stile mediocremente italiano, una bufera inutile. Le solite chiacchere da bar prodotte da chi, per una settimana all’anno, si innalza a guru musicale. Tormento e Big Fish hanno riportato la traccia nel 2021 con Emis Killa. Questo può voler dire solo una cosa, ovvero che la musica resta e le chiacchere se le porta via il tempo, soprattutto se si parla dei Sottotono.  Di nuova produzione è, invece, Buone Vibes. Canzone che con la semplicità riporta alla felicità, soprattutto in un mondo che ha alzato gli standard dei sentimenti. L’attenzione deve essere sempre alta per provare al massimo una qualcosa e, spesso, si perde il senso primo del fine ultimo.

Io non ho un paio di ali né dei poteri speciali
Ho solo classe a far dimenticare i problemi
Che importa come ti chiami
Vedo solo esseri umani
Che hanno bisogno di buone vibes, buone vibes

Come la prima volta 2021 unisce il pop di Stash al flow unico di Jake la Furia.

La strofa del rapper dei Dogo è sentimentale, dà il senso del brano. L’emozione è forte perché abbinata a quel mood unico, d’amore, di Tormento Big Fish. Originali si conclude con un brano davvero peculiare. Cambi colore al cielo è la chiusura migliore che si potesse chiedere. La resistenza dell’amore, del sentimento. E’ tutto qui il senso: “passa il tempo e tu mai” è il leitmotiv di Originali.

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