Eurovision Song Contest 2021: trionfa l’ITALIA con i MANESKIN

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L’Eurovision Song Contest 2021 ha visto trionfare il rock con la vittoria dei Maneskin nella Rotterdam Ahoy Arena.

Sul palco del festival musicale internazionale si sono esibiti 26 artisti in rappresentanza del loro paese, riportando la musica al centro dell’attenzione in mondovisione. Rock’n’Roll never dies! Con queste parole Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio hanno sancito la vittoria del Bel Paese, che non portava a casa l’ambito trofeo dal 1990. Per l’Italia si tratta della terza vittoria in 65 anni di Eurovision.

Rotterdam si è vestita a festa per celebrare la musica e restituire un apparente senso di normalità post COVID-19. Come? Mettendo in piedi uno show maestoso, accompagnato da grandi scenografie, luci, costumi ed effetti pirotecnici. Per garantire la sicurezza dei 3,500 spettatori presenti nella Ahoy Arena, le esibizioni di ciascuna nazione si sono susseguite con grande rapidità e hanno visto confrontarsi molteplici generi musicali (nonchè culture).

Tra le esibizioni più convincenti, oltre a quella dei nostri Maneskin (che sono stati veramente magistrali in quanto ad interpretazione ed escuzione del proprio brano: Zitti e Buoni), figurano senza ombra di dubbio Set Me Free della musicista israeliana Eden Alene, il dark-pop degli Hooverphonic (tornati sul palco con la loro frontwoman storica, Geike Arnaert), la russa Manhiza e la sua Russian Woman, una canzone dedicata all’emancipazione femminile e al riconoscimento della parità di genere; l’elettro pop anni ’80 dei lituani The Roop (Discoteque) e il rock sfrontato dei finlandesi Blind Channel (Dark Side). Grande delusione per quanto riguarda la Spagna, il Belgio, l’Olanda e gli UK, che hanno ottenuto 0 punti al televoto e altrettanto pochi riconoscimenti da parte della giuria di qualità della kermesse.

Un plauso speciale va senza ombra di dubbio alla band romana che dalle strade della Capitale, ha saputo raggiungere le vette dell’Olimpo nell’arco di soli quattro anni senza snaturarsi in alcun modo. Coraggiosi, sfrontati, eclettici, appassionati, incapaci di stare Zitti e Buoni, ma di rappresentare a testa alta l’Italia, facendoci gioire come non succedeva dai tempi del gol di Grosso ai Mondiali del 2006.

Bravi Maneskin, osando, credendo fermamente in sé stessi e nel proprio progetto rock, si può andare molto lontano. Questo notte è ancora nostra. Questo Eurovision Song Contest 2021 è nostro.

 

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