Iosonouncane, 45 giri che segnano un nuovo inizio

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Iosonouncane, l’Omero dei nostri giorni ritorna con un nuovo album Ira, ma per ora ci concede solo 45 giri di assaggio con Novembre e Vedrai,vedrai.

Il padre della scena indipendente italiana, colui che già ne nel 2004 utilizzava la musica elettronica e psichedelica (musicista, produttore, cantautore) Jacopo Incani in arte IOSONOUNCANE ritorna sulla scena con una doppia razione disponibile sulle piattaforme streaming ed in vinile.

Sono trascorsi ben quattro anni dalla pubblicazione del suo ultimo lavoro Split EP con i grandi Verdena, cinque dall’indimenticabile Die, che ruotava attorno alla storia di una donna sulla terraferma, un uomo in mare e l’avvicinarsi della morte, e dieci dal suo primo disco La Macarena su Roma, di cui abbiamo parlato un po’ di tempo fa.

Anni in cui però l’artista non si è fermato un attimo, navigando in nuovi ambiti e conoscendo nuovi aspetti del suo mestiere. Ha scritto e prodotto colonne sonore come ”Lodi-primo soccorso”, realizzato sonorizzazioni per l’opera LOCUS di Edoardo Tresoldi, lavorato come produttore in studio con Colapesce e Dino Fumaretto.

Questa doppia pubblicazione è un punto di svolta per il musicista sardo. Segna l’inizio della collaborazione del musicista con la rinata etichetta Numero Uno. Nata nel 1972 vanta la pubblicazioni dei dischi come quello di Lucio Battisti che da oggi affiancherà Trovarobato.

Tra Jacopo e Luigi Tenco intercorre un legame viscerale, dal quale lui stesso trae addirittura ispirazione per il suo nome d’arte dall’omonima canzone Io sono uno, combinandola poi col suo cognome dando vita a Iosonouncane. 

Nulla di sorprendente quindi quando l’artista ha annunciato che avrebbe ripreso la ballata anni 60′ del suo maestro ‘’Vedrai, vedrai’’, ma solo una profonda sensazione di essere ritornati finalmente a casa. Lo sperimentalismo di Incani è una costante della sua musica, che nel contempo riconferma sempre la sua identità e la sua coerenza artistica. Come se il suo fosse un destino già scritto, solo da rivelare. 

Novembre è il primo brano contenuto nel 45 giri, una scelta studiata.

Pezzo forte è l’encomiabile capacità di Iosonouncane di essere un interprete superlativo. Ma il vestito musicale, che indossa i panni di un valzer, è ciò che permette -appena schiacciato play- di aleggiare con la mente in un banco di nebbia. Attacca il pianoforte seguito dagli archi, gli immancabili tamburi e la singolare scelta dei campanelli. Si crea un’atmosfera autunnale oscura sempiterna che preannuncia l’avvento dell’inverno. La canzone si struttura secondo una ring composition, intervallandosi con il ritornello nel quale Jacopo ci parla direttamente al cuore:

Son felice che tu sia tornata

Ero certo che mi avresti aspettato

Il mattino ti cerca la schiena

Fra gli stracci di una strada già piena

Con Novembre il nostro cantautore ci consegna un vero e proprio inedito, con Vedrai,vedrai si supera.

A volte bisogna avere la capacità di fare un passo indietro per poterne fare due in avanti. Jacopo infatti ci sorprende e reinterpreta Tenco. Già al primo ascolto il giudizio è chiaro: il brano è più bello dell’originale. I veri artisti si riconoscono anche da questo. Iosonouncane non ha snaturalizzato il singolo, anzi, grazie al nuovo arrangiamento musicale è stato capace di dare nuova vita ed esaltare ancor di più un brano che sarebbe risultato, fino ad ora, intoccabile.

Ecco, se ma ci siamo chiesti come sarebbero state le canzoni dei nostri cantautori preferiti degli anni 60/70/80, con i campionamenti e le possibilità attuali, riprese ovviamente da mani esperte, il risultato sarebbe stato questo: l’apoteosi dei sensi (ascoltare per credere).

Entrambi i pezzi hanno un filo conduttore comune: il fatto di rivolgersi ad una donna. Cristina in Novembre e la madre in Vedrai, vedrai, secondo l’interpretazione di Tenco. Iosonouncane non canta, dipinge immagini con le parole e trasporta, grazie alle sue composizioni, gli ascoltatori in un’altra dimension, la sua. 

Lo scorso 19 dicembre, Iosonouncane aveva annunciato le 7 date del suo tour teatrale in giro per l’Italia, dove avrebbe presentato dal vivo, in modo del tutto inedito, il nuovo album Ira.

Inutile dire che tutte le tappe sono già sold out da aprile 2021. Causa covid questo magnifico progetto, che sarebbe dovuto già partire, è stato messo in pausa. Ma oggi, Jacopo ci ha fatto un incommensurabile regalo che allieterà l’attesa. 

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