“Buio di giorno” di Frah Quintale

da | Apr 16, 2020 | Recensioni singoli

di Cristiana Dicembre Buio di giorno è il nuovo brano di Frah Quintale, uscito come un ossimoro a mezzanotte con l’intento di far luce al buio dietro il quale il cantante non si nasconde Con Buio di giorno, Il fratello del vecchio duo Quintale non ha scelto di parlare di speranza e ottimismo in un […]

di Cristiana Dicembre

Buio di giorno è il nuovo brano di Frah Quintale, uscito come un ossimoro a mezzanotte con l’intento di far luce al buio dietro il quale il cantante non si nasconde

Con Buio di giorno, Il fratello del vecchio duo Quintale non ha scelto di parlare di speranza e ottimismo in un periodo in cui i suoi compagni lo fanno riempendo il web di brani all’insegna del “ce la faremo”. Al contrario ha colto la palla al balzo per parlarci del proprio dolore, a cui già esplicitamente aveva fatto riferimento.

 quante volte ho perso il controllo

E sono scivolato giù?

Si legge perdizione, figlia di un anno in cui fa buio anche di giorno”, in cui il cantante “si cerca e non si trova più.”

Non riesco a addormentarmi se non ci sei tu;

Mi sono perso nel buio, col cuore a frantumi

a cercare i pezzi per terra;

Nascerà un fiore col tuo nome anche se non c’è il sole

Per quanto sia palese ogni riferimento ad un mancato amore, il focus del brano non sembra esser questo: a fare da protagonista è il flusso di sensazioni claustrofobiche che esso genera,                    e in cui Frah Quintale scivola giù.

Il ritmo del brano non è così buio come le parole, sembra una papabile melodia da inserire tra un chillin’ e l’altro, nella propria stanza ovviamente.

Stavo grattando via le immagini dalla mia testa

Ho fatto entrare un po’ di luce dentro la finestra

Frah Quintale ha, dunque, approfittato di questo periodo per parlare del buio dentro la sua stanza? Tutto ciò è comunque calzato a pennello più di quanto si immagini, o semplicemente si è doppiamente lasciato ispirare da un buio che ci accomuna tutti in questi giorni.

Forse questo brano quarantenato è stato un capro espiatorio di un periodo poco luminoso, forse è stato un suo modo per sentirsi meno solo.

Io lo so

Che è come in Formula 1

Devo correre da solo

Sicuramente è venuto fuori con un’esternazione più facilmente comprensibile, ora che tutti siamo nelle nostre stanze ad aspettare che faccia luce, e chi lo sa se si aspetti un po’ di empatia in più da tutti noi.

 non troverò nessuno, farò segnali di fumo con la bocca aperta

Una richiesta d’aiuto orgogliosamente silente?

Troverò un po’ di pace in questa guerra,

coltiverò dove non cresce l’erba

È l’intimità del brano a convincere, più delle parole in sé, estremamente semplici messe ordinatamente in un testo che non aspetta di essere risolto come un rebus, ma si mostra come un’esternazione di intimità, nuda e poco pretenziosa.

 

La Playlist di Cromosomi