Fresca come le giornate di aprile, Quando di Tre Allegri Ragazzi Morti ci regala una boccata d’aria fresca con le nostre solite lamentele.
Le sonorità di Quando sono all’altezza di un’allegra colonna sonora spensierata che profuma di libertà . Oggi sarebbe la giornata perfetta per pedalare tra i viali alberati della città . Sarebbe la giornata perfetta per andare al parco e prendere il sole con i piedi scalzi, sdraiati sul prato, con la pelle che profuma di sole. E se chiudi gli occhi riesci quasi a sentire i polmoni che si riempiono di una primavera risvegliata.
Preferirei infrangere la legge della quarantena che stare ancora con un libro in mano a leggere il futuro
E invece no. Un altro giorno passato a casa.
Guarda la natura s’è ripresa tutto, lo voglio fare anche io.
Io mi riprendo te.
È la natura che rinasce in un caldo giorno d’aprile. Quando tutti siamo reclusi in casa e ci pare che le giornate si siano fermate.
Ma la natura va avanti, più forte di come l’avevamo lasciata. Me ne accorgo vedendo le foglie dell’albero davanti al terrazzo che da gemme son passate a foglioline, a foglie, a fogliolone nel giro di una settimana. E io tutti i giorni le guardo, le osservo, le accarezzo e mi stupisco di come la vita continui il suo ciclo indisturbata. Siamo solo noi che ci fermiamo e continuiamo a contorcerci le membra impazienti di libertà .
L’ascolti una volta e ti piace, l’ascolti due volte e muovi le spalle ciondolando con gli occhi chiusi, l’ascolti tre volte e ti viene voglia di urlare affacciata dalla finestra
DIMMI QUANDO POTRÃ’ PASSARE A PRENDERTI!
NON MI DIRE MAI PIÙ DI NO VIENI GIÙ ARRENDITI!
Come una dolce minaccia dedicata a chi vogliamo bene, a chi ci sta mancando in questo momento, a chi vogliamo rivedere e riabbracciare appena non saremo più animali in gabbia ma persone libere.
Tutti stretti in un abbraccio, saltando a piedi scalzi sui prati, felici.
È il motivetto giusto che occupa la nostra mente, alleggerendola un poco.










