In un periodo del genere M¥SS KETA è un toccasana. Peccato che quest’anno Linecheck 2020 non l’abbiamo vissuto di persona, ma al tempo stesso ci è stato permesso di “andare” ai meeting e di goderci la programmazione serale dei live.
Siamo stati tutti bravi e fermi, da casa, in cuffia, da soli. Linecheck 2020 è finita ieri e, nonostante le condizioni, ricorderemo quest’edizione per la qualità e quantità di eventi offerti.
Il divano non è un limite, ma che ca**o di voglia di concerti c’è?
Cromosomi c’era, da lontano e con il cuore. Avrebbe voluto essere lì, a Milano, al concerto di M¥SS KETA con tutti voi. Avrebbe voluto essere a Roma, In Norvegia, ad Ibiza, ovunque Linecheck 2020 ha permesso alla musica di essere suonata e, ringraziamo la tecnologia, essere ascoltata.
M¥SS KETA è stata capace di farmi dimenticare il fatto di essere segregato in casa da oltre un mese. Un’ora di spensieratezza che non guasta. Luci spente, divano, birra ed il live è servito. Passo felpato, movimenti sinuosi, elettronica maliziosa che insieme alle parole si insinuano dentro. Miuccia Panda tiene le redini del set, M¥SS KETA ci ricorda che dobbiamo godere e che Il cielo non è un limite.
Quel brivido che solo i concerti sono capaci di regalarti, mi è sembrato di averne qualcuno lo ammetto.
M¥SS KETA è un martello pneumatico, non si ferma un istante, ancheggia, si piega sulle ginocchia fino al suolo, si rialza lentamente. La Queen è lei, una sorta di dea delle serate milanesi e non solo.
Si concede solo una pausa a metà show per un cambio outfit. Il resto è tutto pazzesko. Le note dell’ultimo album risuonano nelle tenebre della mia cucina, ormai è sfilato le cuffie, sono in mood set Keta e non mi smuovo. Vedere il bacino muoversi tra i cuscini del divano è una sensazione strana, ricorda palesemente quell’episodio dei Simpsons dove Ned Flanders smuove le chiappe avvolte nella tuta da sci (se non la ricordi recuperala, ndr).
Il finale è per i romantici, i cuori infranti, le teste calde, chi ha voglia di sudare, ballare, cantare. Chiudere gli occhi, immaginarsi al centro della folla, un’orgia di mani e lingue ti assalgono.
M¥SS KETA ci ha permesso di dimenticarci del grigiore che ci circonda in questo periodo. Per un’ora e poco più ognuno di noi è stato il colore che più voleva.
Linecheck 2020 ci ha regalato quest’ora in compagnia della M¥SS, Noi possiamo dal nostro canto sperare di vederci tutti ammassati il prossimo anno, lo meritiamo tutti.










