Ci sono canzoni che non sono canzoni e basta. Bastano poche note per farci tornare in mente un ricordo, una festa in famiglia, un abbraccio caloroso e delle persone care. Oggi, 2 ottobre, ricorre la festa dei nonni: quale occasione migliore per dedicargli un’intera playlist? Canzoni scelte proprio per loro, figure fondamentali della vita, custodi di ricordi preziosi e tradizioni.
La prima canzone che vogliamo inserire in playlist è, senza ombra di dubbio, La casa dei miei nonni di Francamente. Il brano è una descrizione minuziosa delle sensazioni, anche degli odori, che l’artista provava a casa dei suoi nonni, quando era piccolina. Il brano è molto interessante anche perchè il testo si contrappone all’energia e alla dinamicità dei suoni: questo contrasto crea un bellissimo equilibrio.
La casa dei miei nonni,
quanto sembrava grande!
La casa dei miei nonni,
con le pareti bianche.
La casa dei nonni diventa proprio un simbolo della memoria familiare e delle proprie radici: qui si concentrano affetti, ricordi, sensazioni. Francamente, inoltre, descrive quella casa come rifugio anche ora che è cresciuta, facendo percepire l’attaccamento a quello spazio concreto e alle abitudini nate proprio lì.
La casa dei miei nonni,
è il mio rifugio da grande.
Nonno se n’è andato col cappello in mano,
e mi ha lasciato le carte.
Il secondo brano che abbiamo inserito in playlist è Nonno Hollywood, di Enrico Nigiotti. Si tratta di un brano che descrive alla perfezioni il rapporto con il nonno attraverso ricordi fortissimi e immagini semplici. Il titolo richiama l’idea di una figura mitica, come fosse una star o un supereroe, proprio a indicare la figura del nonno visto dagli occhi di un nipotino.
E ricordo proprio adesso ogni volta che ridevi
ogni volta che per strada ti fermavi e litigavi
con la gente che agli incroci ti suonava il clacson.
Nonno Hollywood è una canzone che sta lì a ricordarci che la bellezza è nel semplice, in una risata, in un ricordo nitido, in un abbraccio sincero.
La terza canzone che proponiamo è A parte te di Ermal Meta. Una canzone speciale che suona come una carezza sull’anima.
Per sempre con me sarai
nella tasca a destra in alto,
ascolterai ridendo ogni mio segreto
E’ proprio Ermal a raccontare, ad ogni suo concerto, che ha scritto questa frase proprio per la sua nonna. Ermal dice che, quando ci si abbraccia, il cuore dell’altro è in corrispondenza della tasca a destra in alto e la portiamo con noi in ogni cosa che facciamo. Quale miglore modo per descrivere la bellezza di avere sempre una persona cara con noi? Il brano descrive con numerose immagini nitide il ricordo di una persona alla quale si è voluto un bene viscerale.
Su un orrizzonte di carta
rivedo i giorni in cui c’eri
I miei nonni dei Per Grazia Ricevuta è un altro brano scelto per questa raccolta. Giovanni Lindo Ferretti riesce a creare nel brano un’atmosfera quasi evocativa. Ferretti racconta il nonno e la nonna attraverso gesti precisi, regole, insegnamenti e ricordi. Egli rende onore a queste figure, le ringrazia perchè è solo grazie a loro se lui è qui. Con tutte le loro imperfezioni, fanno parte della storia della sua vita.
Rendo onore a chi mi ha preceduto,
tra mille errori e abomineboli credenze.
Mi ha fatto sopravvivere e crescere,
il mondo è complesso, incantevole e difficile.
L’ultima canzone è un brano di Robbie Williams: Nan’s Song. Il brano esprime, con profonda dolcezza, il ricordo di sua nonna, citando le sue parole rassicuranti e la promessa che sarebbe stata sempre vicina a lui. Questo brano è estremamente toccante e intimo ed è il primo brano che il cantante ha scritto da solo, senza l’aiuto dei suoi collaboratori di lunga data.
You said when you died that you’d walk with me everyday
And I started to cry and said please don’t talk that way.
With a blink of an eye and the Lord came and asked you to leave,
You went to a better place but they stole you away from me
Nel testo, Robbie Williams si sente rassicurato solo dal fatto che lei si trovi in un posto migliore e che vegli su di lui, proteggendolo sempre nonostante l’assenza fisica.
Che sia con una canzone, con un abbraccio, una telefonata o un semplice sguardo al cielo, il 2 ottobre è l’occasione giusta per festeggiare e ricordare tutto ciò che rappresentano per noi. Alziamo il volume e festeggiamo i nonni, una canzone alla volta!










