Los Angeles è il nuovo singolo di Giuse The Lizia, nato dalla collaborazione con Fulminacci e Golden Years, uscito venerdì 4 settembre per Maciste Dischi. È un brano che parla di amore e nostalgia per una stagione della vita che riesci ad apprezzare solo quando la guardi da lontano. Giuse The Lizia ricostruisce l’immagine della sua città e della sua adolescenza tramite elementi che profumano di familiarità, coperti da una patina di dolce malinconia.
Los Angeles è lo specchio di quel momento preciso della vita in cui non sei più un adolescente, ma non ti senti neanche un adulto. Vivi lontano da casa, quella casa che hai odiato talmente tanto che sei scappato il più lontano possibile; quella stessa casa che, ogni tanto, in realtà ti manca.
Il confronto tra Palermo e Los Angeles diventa simbolo della tensione costante tra il desiderio di tornare indietro e quello di scoprire cosa c’è fuori ad aspettarci. Ascoltando questo brano, la sensazione è quella di essere esattamente a metà tra la persona che eravamo e quella che ancora non siamo diventati.
Los Angeles di Giuse The Lizia: crescere significa anche guardarsi indietro
Sei sulla soglia del mondo dei grandi, ma prima di fare il passo decisivo, volgi un ultimo sguardo a quello che lasci indietro: le corse in motorino, la scuola, il baretto sotto casa e la notte che non dura mai quanto vuoi tu. Poi ti rendi conto che è vero che il tempo ruba i secondi, che dieci anni fa non vedevamo l’ora di crescere e ora vorremmo solo tornare indietro, che ci sono cose e persone che non saremo mai pronti a lasciare andare.
Los Angeles diventa inno di tutti coloro che scappano da casa alla ricerca di una libertà che si rivela ingannevole, di chi vuole andare lontano ma inciampa ancora tra le buche della propria città, di chi muore dalla voglia di diventare adulto finchè non si rende conto che alla fine la vera libertà è quella di chi, a certe domande, può rispondere ancora “e io che ne so?”









