X Factor 2020: che la sfida abbia inizio!

da | Ott 28, 2020 | News

Il termine ricorrente nella conferenza stampa di presentazione di X Factor 2020 è stato SFIDA. Lo ha anticipato Nils Hartmann, Executive Producer di X Factor, il primo a prendere la parola. Un percorso non semplice quello che ha portato all’edizione 2020. L’assenza del pubblico ha comportato un maggiore approfondimento dei dodici ragazzi selezionati. Ecco spiegata, quindi, la […]

Il termine ricorrente nella conferenza stampa di presentazione di X Factor 2020 è stato SFIDA.

Lo ha anticipato Nils Hartmann, Executive Producer di X Factor, il primo a prendere la parola. Un percorso non semplice quello che ha portato all’edizione 2020. L’assenza del pubblico ha comportato un maggiore approfondimento dei dodici ragazzi selezionati. Ecco spiegata, quindi, la varietà dei finalisti: una generazione pronta a raccontare.

Dodici vite da raccontare nella prima puntata di giovedì: ascolteremo dodici inediti.

Eliana Guerra, curatrice di X Factor per Fremantle, ha ribadito il concetto di sfida per l’edizione 2020. I finalisti hanno tantissimo da dire e, soprattutto, sono materia musicale identificabile. Non mancheranno le cover in questa edizione, anche se le linee guida che hanno portato alla struttura dei live seguono la strada degli inediti, motivo per cui, terminata la prima puntata, comparirà sulle piattaforme di ascolto streaming il Mixtape di X Factor 2020.

Una rivoluzione totale per raccontare il mondo dei finalisti, con cover sempre più vicine all’anima musicale dei ragazzi. Un’evoluzione naturale che ha preso vita ascoltando i feed degli utenti e che non si fermerà nei prossimi anni.

X Factor è, da sempre, stato veicolo di messaggi importanti e quest’anno non mancherà la dimostrazione di vicinanza agli operatori dello spettacolo.

Spazio ai giudici collegati anche loro via streaming. Il primo a prendere la parola è Manuel Agnelli che parla di questa edizione di X Factor come fotografia della musica italiana oggi, di come sia difficile identificare un artista in un solo genere, di come il fruitore debba cogliere le varie sfumature ed influenze in ogni singolo artista finalista.

Mika ricorda a tutti che non sarà una gara tra i giudici, piuttosto dovranno tenere a bada l’ego e


difendere la musica dei ragazzi.

Emma chiarisce come il concetto di onestà sia fondamentale, tra i giudici e verso i ragazzi.

Hell Raton sostiene che sarà una vittoria per tutti se, finita l’edizione, sentiremo parlare ancora dei dodici finalisti.

Questo perché partecipare ad X Factor non è sinonimo di avercela fatta, lo dimostra il passato.

Nell’analizzare le proprie squadre, quello che emerge è come ogni giudice sia pregno dei ragazzi che ha in squadra.

Manuel Agnelli con i suoi gruppi, Little Pieces of Marmelade, Manitoba e Melancholia, sorride al fatto che stiano tornando le band e le chitarre e parla dei suoi come una squadra eterogenea, ricca di influenze.

Emma con i suoi under uomini, Blue Phelix, Santi e Blind, apprezza le sfumature dei suoi ragazzi e la loro innata qualità. Con loro, dice, “il palco è più forte, più vero”.

Mika con i suoi over, Naip, Eda Marì e Vergo, li definisce come una squadra poetica pop. L’obiettivo della sua squadra è la “provocazione dell’emozione”.

Hell Raton con le sue under donne, Casadilego, CMQMartina e Mydrama, ammette come il rap abbia influito tanto nelle sue scelte e come stia influendo il lavoro con le ragazze, insieme al socio Slait, sempre la solita certezza.

Sembra tutto pronto per questa edizione di X Factor 2020, non ci resta che accendere le nostre tv e goderci lo spettacolo.

 

 

 

 

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