Tananai è cresciuto, e insieme a lui il suo pubblico: non solo millennial, ma anche adulti, bambini e gen Z presenti ieri sera nella sua città natale a Milano. Sul palco dell’Ippodromo Snai San Siro ha portato per il Milano Summer Festival il “Calmocobra Live 2025”, dedicato al suo ultimo album “Calmocobra“, certificato disco di platino.
Ad aprire la serata è stato Lil Busso, che ha scaldato il pubblico in attesa dell’arrivo di Tananai. Poi le luci si abbassano e parte l’atteso show, l’artista sale sul palco con “Booster”, seguito da “Quelli come noi” e “Nera salsa di soia”.
“Il tour di quest’estate chiuderà il bellissimo viaggio di questo disco, che mi ha fatto crescere come persona, come artista e che mi ha fatto capire un po’ di più chi sono io, ma soprattutto chi siete voi“, confida al pubblico confessando di essere molto emozionato. Prima di intonare “Veleno”, ammette che l’agitazione potrebbe fargli dimenticare qualche parola del testo.
Dal contatto diretto alle emozioni condivise: la forza del legame con i fan
Il live prosegue con i successi dell’ultimo album ma anche con un tuffo nel passato di vecchi brani a cui il suo pubblico negli anni si è molto affezionato come “10k Scale” e “Volersi Male”, riproposti in set acustico. Lo stesso Tananai ricorda come in passato alcuni pezzi non fossero stati apprezzati, mentre oggi sono diventati tra i più amati dai fan. Proprio questo legame spinge l’artista a cercare costantemente il contatto diretto con il pubblico, più volte scende sotto palco per cantare tra la folla che lo acclama, in un abbraccio reciproco di affetto e riconoscenza.
Non mancano i momenti per ballare e cantare a squarciagola, con brani come “Esagerata”, “Sesso occasionale” e l’ultimo singolo uscito quest’estate, “Bella Madonnina”. La chiusura, invece, regala un’atmosfera intima e raccolta. Il concerto si spegne sulle note emozionanti di “Abissale”.










