Tramonti a Nord Est: il festival di Elisa tra musica, mare ed emozioni

da | Giu 28, 2025 | #Cromosomiintour

Tra mare e cielo, la prima serata di “Tramonti a Nord Est” ha acceso Trieste: Elisa, Tananai, Gemitaiz e Mace, hanno trasformato il tramonto in uno spettacolo irripetibile.

Tre giorni di luce che si spegne dolcemente tra le onde, suoni che arrivano dal mare e voci che sembrano nate per fondersi con il cielo del Friuli Venezia Giulia. È questo lo spirito di Tramonti a Nord Est, il primo floating festival della regione, pensato da Elena ed Elisa Toffoli e diretto dalla stessa Elisa. Un evento che non è solo musica, ma un’esperienza sospesa tra acqua, terra e tramonto.

Tramonti a Nord Est non è un evento musicale come gli altri. È un viaggio intimo e collettivo, pensato per intrecciare arte e territorio, bellezza naturale e libertà creativa. Ogni serata è unica, costruita per lasciare un segno. Elisa ancora una volta si conferma non solo artista, ma creatrice di visioni. E questo festival, che nasce dal cuore della sua terra, sembra proprio il modo più autentico e spettacolare per condividerla con il mondo.

Tramonti a Nord Est non è solo un festival innovativo per la sua forma galleggiante e la direzione artistica firmata Elisa: è anche un simbolo concreto di inclusione. La serata di ieri è diventata infatti il primo grande concerto accessibile anche a persone cieche e sorde, grazie al progetto OpenArts, che ha garantito audiodescrizioni e sottotitoli in tempo reale. Un traguardo importante, reso ancora più significativo dall’entrata in vigore proprio oggi, a mezzanotte, della nuova legge europea che sancisce l’obbligo di rendere accessibili gli eventi culturali e musicali alle persone con disabilità sensoriali. Perché la musica, per essere davvero tale, deve poter raggiungere tuttə.

Il debutto del 27 giugno: Tananai

Ieri sera siamo stati alla prima serata, ospitata a Trieste davanti a Piazza Unità d’Italia con un palco montato sulla storica Nave Palinuro della Marina Militare. Tananai, con la sua energia travolgente e la solita vena ironica, ha coinvolto la platea sin da subito con una scaletta intensa e una bella sorpresa.

Ha aperto con “BOOSTER”, per poi proseguire con “NERA SALSA DI SOIA”, “VELENO” e “ANDRONE”, introducendo i pezzi con parole sentite: ha ringraziato Elisa per l’invito, confessando che salire su un palco così era il suo sogno fin da bambino.

L’atmosfera si è fatta ancora più magica su “Ragni”, cantata a sorpresa proprio con Elisa, in un duetto che ha lasciato il pubblico a bocca aperta. Poi è stato un crescendo: “Punk Love”, “STORIA”, “GLI ANNI MIGLIORI”, “Baby Goddamn”, “Rave Eclissi”, “ALIBI”, “ESAGERATA”, “Bella Madonnina”, “Nessun confine”, “Abissale”, fino all’esplosione finale con “Radiohead” e “TANGO”, ancora una volta in duetto con Elisa, per chiudere.

Tramonti a Nord Est: Gemitaiz e MACE

Mentre il sole calava dietro il mare, il palco si è acceso con l’arrivo di Gemitaiz, che ha infiammato la serata con alcuni dei suoi brani più iconici. Da “Davide” a “Senza di me”, passando per “Oro e Argento” e “Bene”, il rapper romano ha portato energia pura e poesia urbana tra le onde. Gemitaiz “ha spaccato”: carico, preciso, coinvolgente. Ha tenuto il palco con una naturalezza impressionante, portando energia e vibrazioni vere dall’inizio alla fine.

MACE ha stregato il pubblico con un mix ipnotico di elettronica, rap e melodia che ha fatto ballare tutta la platea, Elisa compresa, scatenata sotto il palco come la fan più entusiasta.

Dopo una partenza così travolgente, Tramonti a Nord Est prosegue il suo viaggio tra le onde: due nuove serate, oggi e domani, ci aspettano a bordo, tra musica, mare e sorprese.

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