C’è un’estate che non abbaglia, che non canta, ma sussurra con voce roca dietro sorrisi forzati e cocktail sudati. È quella che racconta Chiara Galiazzo nel suo nuovo singolo Allegria bugiarda, in uscita il 23 maggio e già disponibile in preorder, primo frutto della collaborazione con Altafonte, etichetta indipendente internazionale legata a Sony Music Group.
Con la penna di Daniele Magro e la produzione di Michael Tenisci, Allegria bugiarda si muove tra sonorità retrò e pulsazioni contemporanee, in un elegante equilibrio tra malinconia e sensualità. Un brano che si scrolla di dosso la frivolezza estiva per esplorare il disincanto che arriva quando si spengono le luci delle feste e resta solo il silenzio del proprio vuoto interiore.
“L’alba dall’autostrada è così crudele e demodé”: è in versi come questo che si riflettono le icone della musica italiana, da Mina a Ornella Vanoni, passando per Carmen Consoli e le suggestioni cinematografiche di Antonioni, Godard, perfino l’eleganza kitsch di James Bond. Tanti riferimenti colti, mai ostentati, che si intrecciano con naturalezza nel tessuto sonoro e lirico del brano.
Chiara Galiazzo ci regala così una canzone-mondo, che non si consuma in un ascolto distratto ma accompagna, seduce, spiazza. Un racconto intimo e universale, che accarezza e graffia. E in un’epoca musicale spesso prigioniera dell’algoritmo, Allegria bugiarda ha il coraggio di restituirci la complessità emotiva dell’estate vera: quella che brucia, ma dentro.










