Si alza il sipario sulla XXXVI edizione di Musicultura, il festival che da oltre trent’anni fa da bussola per la nuova canzone popolare e d’autore italiana. A guidare la rotta nel 2025 sono 16 finalisti, sedici voci distinte per stile, tematica e linguaggio, ma accomunate da un’urgenza espressiva autentica. Sono loro i protagonisti delle serate di Recanati, il 24 e 25 aprile, al Teatro Persiani, trasmesse in diretta su Rai Radio 1 e in streaming.
Ecco i nomi: Alessandra Nazzaro da Napoli con Ouverture, Belly Button e il Coro Onda da Roma con Credo, Distemah da Biella con Apatia, Elena Mil da Milano con La ballata dell’inferno, Frammenti da Treviso con La pace, Ibisco da Bologna con Languore, Kyoto da Bari con Frontiera, ME, JULY da Benevento con Mundi, Moonari da Roma con Funamboli, Abat-jour da Rieti con Oblio, Nakhash da Asti con Gonna, NILO da Sassari con Tutti-Nessuno, Silvia Lovicario da Nuoro con Notte, Simona Boo e Bimbi di Fumo da Napoli con Simun, sonoalaska da Roma con Bimba pazza e ULULA da Verona con Pelle di lupo.
I loro brani, tutti rigorosamente scritti di proprio pugno, sono il risultato di una selezione severa: 2.352 canzoni ricevute, 1.176 artisti iscritti, 60 convocati alle Audizioni Live a Macerata, seguite da oltre 4mila spettatori in presenza e più di due milioni di visualizzazioni online. Un vero laboratorio a cielo aperto della canzone italiana.
Musicultura e il futuro del cantautorato
Le due serate di aprile vedranno sul palco anche due ospiti d’eccezione: Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, un duo capace di scardinare ogni confine tra generi musicali. “Ritrovarli è un piacere – ha dichiarato Ezio Nannipieri, direttore artistico –. La loro musica ci ricorda che l’arte non ha steccati. E i nostri finalisti dimostrano che esiste ancora una generazione capace di cercare, rischiare e proporre alternative.”
Le canzoni finaliste entreranno nella compilation ufficiale del festival e saranno trasmesse da Rai Radio 1. Ma la corsa non finisce qui: otto artisti saranno decretati vincitori da un prestigioso Comitato Artistico di Garanzia – composto da nomi come Claudio Baglioni, Carmen Consoli, Vasco Rossi, Ermal Meta, Dardust, Giorgia, Tosca e tanti altri – e si esibiranno allo Sferisterio di Macerata a giugno. Sarà poi il pubblico a incoronare il vincitore assoluto, a cui andrà il Premio Banca Macerata da 20mila euro.
Accanto a questo, altri riconoscimenti importanti: la Targa della Critica Piero Cesanelli, il premio “La casa in riva al mare”, il premio PMI e quello per il miglior testo. Premi che confermano l’impegno di Musicultura nel riconoscere il valore artistico e umano dietro ogni canzone.
Da Gianmaria Testa a Lucio Corsi, passando per La Rappresentante di Lista e i Santi Francesi, Musicultura ha sempre anticipato le voci più significative del panorama musicale italiano. Ora tocca a questi 16 artisti. La scena è pronta, le luci si accendono. E forse, tra loro, c’è già la prossima grande firma della musica d’autore italiana.










