Cassio torna sulla scena musicale con Giallo, il nuovo singolo già disponibile dallo scorso mercoledì 18 dicembre su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. Distribuito da Virgin Music Group Italy, il pezzo rappresenta un viaggio nella complessità emotiva dell’artista livornese. Scritto durante un momento di introspezione, il brano è rimasto per mesi in una dimensione embrionale, sospeso tra una versione acustica e un testo intriso di rabbia contenuta. Solo dopo un’estate di riflessioni e sperimentazioni, Giallo ha trovato il suo equilibrio, grazie anche al contributo del producer heysimo.
Il risultato è un pezzo che si muove tra contrasti: claustrofobico e malinconico, ma allo stesso tempo ipnotico e irresistibile. Con drum machine e organi logori, il brano restituisce una sensazione di imperfezione, come se avesse vissuto mille vite. Cassio stesso lo descrive con parole taglienti:
“È la prova vivente che un brano pop può marcire fino a puzzare in frigo. Come un depresso tossico del cazzo. Eppure, eccolo qui.”
Ma perché un brano intitolato Giallo viene descritto in bianco e nero? Alla domanda, Cassio risponde con sincerità disarmante:
“Immagino siano i colori che la canzone ha preso nel tempo a farmela percepire così. La nostalgia di cui si è vestita mi porta al bianco e nero. A me piace tutto in bianco e nero. Tra l’altro, il giallo è un colore che mi è sempre stato sulle palle.”
Cassio non nasconde le difficoltà incontrate durante il processo creativo.
“La parte più difficile è stato l’arrangiamento. Ho cambiato le parti della canzone almeno quindici volte. Ogni volta mi sembrava migliore la versione precedente. Sono arrivato al punto di non volerla più far uscire. È una mania che ho.”
La sua onestà rivela il peso di una continua lotta interiore, un autosabotaggio che, come ammette, non riguarda solo la sua scrittura ma la sua intera esistenza.
“Scrivere è il mio modo di fare i conti con me stesso, anche mentre scappo.”
L’influenza di heysimo in Giallo
Nel caos creativo, la collaborazione con heysimo è stata fondamentale.
“Simo è un ragazzo talmente in gamba che mi fa sentire un coglione. Non saprei dire cosa ho imparato da lui, ma di sicuro mescolarsi è sempre una bella cosa.”
Questo incontro tra due menti artistiche ha permesso a Giallo di evolversi, trovando la sua forma definitiva solo in autunno, con gli ultimi ritocchi.
Quando gli abbiamo chiesto di immaginare il futuro della sua musica attraverso un colore, Cassio ci ha sorpresi ancora:
“Credo che il mio nuovo disco avrà i colori delle vecchie foto dei nonni, quelle che, quando le guardi, ti sembra di essere stato in quei posti, anche se non ci sei mai stato.”










