C’è un angolo di Mediterraneo che si riflette in ogni nota di Limoni, il nuovo brano di Rasmo in collaborazione con Parrelle, uscito il 6 dicembre per Honiro Label e Luppolo Dischi. È una canzone che profuma di mare, sole e maioliche dipinte a mano, unendo vibrazioni leggere a un senso profondo di speranza.
Il brano racconta un amore capace di regalare vita, trasformando le emozioni in un “flusso di coscienza” senza filtri, dove ogni sentimento trova espressione libera. Rasmo e Parrelle intrecciano immagini quotidiane a dettagli poetici, alternando dolcezza e acidità, proprio come il sapore dei limoni che danno il titolo alla canzone.
«Limoni ti fa sentire subito a casa, dipingendo un racconto sulle maioliche della Costiera Amalfitana, dove anche i piccoli dettagli diventano cruciali per la narrazione».
È un brano che celebra la bellezza della semplicità e dei sentimenti, capaci di illuminare la realtà con una luce diversa.
“Limoni” di Rasmo: un racconto di libertà e sentimenti
Federico Pastori, in arte Rasmo, è un cantautore romano che mescola con eleganza soul, rap e melodia cantautoriale, creando un’identità musicale che non teme contaminazioni. La sua carriera inizia sui tasti del pianoforte all’età di sei anni, accompagnata poi dalla chitarra per atmosfere più intime. Federico e Rasmo, due facce della stessa medaglia, trovano il loro equilibrio in una scrittura capace di spaziare dalle cronache quotidiane alle lettere d’amore, sempre con una narrativa nitida e immersiva.
Dopo il debutto nel 2019 con l’album Rasmomanontroppo, Rasmo ha continuato a sperimentare, pubblicando nel 2021 Roma Vuota, un progetto distribuito da Artist First che esplora i colori e le ombre della sua città natale. Oggi, mentre lavora al suo terzo album, Rasmo si conferma un narratore versatile e appassionato.
Limoni non è solo una canzone, ma un’esperienza sensoriale. Tra vibrazioni mediterranee e una scrittura raffinata, Rasmo e Parrelle ci invitano a riscoprire la bellezza nascosta nei dettagli, a lasciarci trasportare da un amore che, qualunque sia il suo destino, ci insegna a vedere il mondo con occhi nuovi.
Un ascolto che sa di sale e poesia, dove ogni nota è un piccolo omaggio alla vita e alla libertà di sentire.










